Combattente si diventa anche se donna

Featured Image -- 439Google+ chiude i battenti e me ne dispiace perchè lí conservo molti scritti e molte foto,ho salvato varie cose e decido in nome delle Donne di mettere qui,come testimonianza, questa mia “disgrazia” (l’unico termine che mi viene in mente pensando ai Barbablù in giro nel mondo che le donne hanno la sfortuna di incontrare) e nella speranza che le donne collaborino tra loro e non diventino vittime di persone senza scrupoli. Tempo fa avevo scritto l’articolo Barbablù,qui sotto racconto  come ho gestito la sutuazione. Donne fate attenzione e smascherate…parlate….le loro vittime sono le donne gentili,dolci,secondo loro malleabili

P.S.  le amicizie maschili esistono e sono quelle che si mettono sul tuo piano umano e soprattutto non ti fanno le “avance”

SERVIRÁ LA LEZIONE DI VITA?
Storie di ordinaria follia……vi ricordate ciò che avevo scritto nell’articolo Barbablù?https://wordpress.com/post/rosasolito.wordpress.com/439

Bene,la tipa poi l’ho rintracciata su wordpress e l’ho invitata a cercarmi su FB per conscerci meglio,ho aspettato parecchi mesi,o meglio ho mantenuto questa amicizia virtuale per pochi mesi, incuriosita per l’assurdo atto dei messaggi vocali a me inviati quella sera, da lei insieme a Barbablù,ho cercato di capirne il motivo,standomene tranquilla ad osservare i suoi post. Mi è sembrata una brava persona,debole però e probabilmente molto malleabile e facile preda per dei i tipacci come Barbablù, quindi ho aspettato un po’ per chiudere il cerchio e ricambiare il messaggio di allerta che lei teneva tanto a inviarmi attraverso i messaggi vocali quella sera………(ma si può cosa si è costrette a fare…….donne sputtanateli tutti sti tipi e ste tipe non state zitte!!!!!! )
Allora dicevo su,ad un certo punto ho voluto chiudere il cerchio,arrivare al dunque e una mattina ho deciso.
Ecco su messanger quanto ci siamo scritte:
(Io)”Ciao M……….a,credo sia arrivato il momento di chiudere il cerchio,non mi piace l’ipocrisia e non mi piace l’omertá.  Ti ho dato tempo nel caso tu avessi avuto bisogno di risposte dirette,oneste ma non mi hai mai posto domande.
Ti ho dato e mi sono data tempo per conoscerci.
Mi sono data tempo perché
Io sto dalla parte delle donne,quelle vere ,quelle che dalle sofferenze crescono e capiscono quale forza è quella del femminino,quelle che dalle proprie sofferenze imparano ad amare e rispettare le altre donne e mai le attaccherebbero.
Il mio cercarti è stato facile(il narcisista lascia sempre indizi ma non ha ottenuto quello che pensava:lo scontro con te)trovarti per avere delle spiegazioni da donna a donna,credo sia un mio diritto,trattarti con il rispetto e  la delicatezza che merita una donna ferita e con un tragico passato  è il minimo che posso fare. Non ero io la donna che dovevi ammonire,non ho mai avuto nulla a che fare con il Barbablù,a parte l’illusione di un’amicizia. Era da tempo che volevo rivelare al narcisista il mio disgusto,qualche giorno prima di ricevere i tuoi messaggi vocali gli avevo risposto con il messaggio che leggerai sotto,stufa del suo comportamento irrispettoso che non capivo,da questo credo sia partita la sua vendetta usando te per colpire me. Credo sia giusto ora che io ti ricambi l’allerta che emerge nei miei confronti dai tuoi messaggi vocali che conservo ancora in merito alla “viscida persona” che definisci più volte. Spero che non ti farai più usare per colpire le donne che lui prende di mira,sono una persona molto spirituale e spero che la mia presenza ti abbia fatto crescere e riflettere……comportarsi da ragazzina e mandare messaggi vocali a mezzanotte in punto non fa molto onore,comunque ti ho ringraziato da subito e mi sei piaciuta da subito perché mi hai confermato ciò che da tempo sapevo. Non sei tu l’ammalata,sei stata usata e me ne dispiace. Non so quale è la tua posizione ora se di ex o meno,non mi importa,certo è che il futuro ognuno se lo prepara da se.
Se vuoi continuare a mantenere l’amicizia a me fa piacere ma per mantenerla (per quanto riguarda me e sentirmi così persona pulita) è necessario chiudere il cerchio.”Più sotto copio e incollo il mio messaggio da Whatsapp a Barbablù ,in risposta a una proposta del narcisista  che mi invitava una sera a guardare Venere e la Luna(chissá dove voleva arrivare) e che credo abbia scatenato odio e vendetta nei miei confronti e di conseguenza sono stata il vostro bersaglio,era fine dicembre circa. Puoi anche mantenere l’amicizia e continuare il tuo silenzio,sentiti libera di fare come credi……ripeto questa rivelazione serve a me per sentirmi pulita,non usata. Un abbraccio forte da donna a donna.”
Da whatsapp:( io a lui)

“Sai ti ho sgamato da tempo ormai….hai l’alone del tradimento intessuto nella tua pelle,potresti lavarti e grattare fino alla carne ma non riusciresti a cancellarlo.L’anima bella a cui voglio molto bene, che ho visto tempo fa dentro di te è imprigionata dalla tua invidia e gelosia e chi vede l’aura come me di solito per aiutare parla prima della parte pura alla persona anche se davanti ha un ammasso di carne putrida. Forse era il momento che tu ne venissi a conoscenza. Ricorda che comportandoti così con le altre fai del male e sporchi anche l’anima della persona che hai vicino……povera anima che pena mi fai…….guardala Venere e guarda anche la Luna. Pirla”

Seguono le risposte della tipa(non ha avuto coraggio di ammettere):

(La tipa)  “????

Di cosa stai parlando?

Non ho capito niente

Messaggi vocali?

Barbablu?

Io ti avrei ammonito?

No scusa io non so di cosa tu stia parlando.”

Capisco la sua paura e rispondo:

“_Ok. Non sei pronta per parlarne. Ti chiedo di non attaccarmi almeno. Un po di dignità. Credo sia giunto il momento di non seguirci più. Ti auguro tanto bene_”

Ma lei continua a scrivere cazzate😳e non è più una ragazzina,gli anta gli ha passati:

(la tipa) “Io non ho mai attaccato nessuno…tantomeno te. E di questo ne sono sicura. Non ti ho mai mandato messaggi su whatsapp semplicemente perché non ho il tuo numero di telefono.(😂certo ha usato il cellulare del narcisista)

Io credo che ci sia una mia omonima che sta facendo danni

E comunque non mi importa
Se vuoi che non ci seguiamo più per me non ci sono problemi

Mi dispiace per questa situazione che non riesco a capire e di cui sono assolutamente estranea

Io credo che ci sia una mia omonima che sta facendo danni

No scusa io non so di cosa tu stia parlando…”

(Meglio concludere,penso,mente e non vuole ragionare,si arrangi!!!!!!) e chiudo:

(Io) “--Ok ciao —–

(Nella foto lo stesso zerbino dell’articolo Barbablù)
Cosa mi ha spinto a fare tutto ciò…..beh il fatto che mi abbiano disturbata a mezzanotte in punto.
Speriamo cresca lei ma anche lui!!!!!

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Intimitá

 

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“Il sole è luminoso;sorge giá sul mondo. L’aria è pura,lo spazio è infinito,lo spirito è immortale,Dio è eterno. La Sua bellezza è inesprimibile,la Sua bontá è inesauribile,la Sua saggezza è insondabile e il Suo amore onnipotente!” cit. Omram Mikhael Aivanov

Dichiarazione d’amore

20170804_152613La dichiarazione più bella e più profonda a favore della Natura.

“Come si può comprare o vendere il firmamento, o il calore della Terra?
Noi non comprendiamo queste idee.
Noi non siamo padroni né della freschezza dell’aria né della vivacità dell’acqua.
Come possiamo venderli a voi?
Ogni palmo di questa Terra è sacro al mio popolo.
Ogni ago di pino che oscilla al vento, ogni grano di sabbia sulle spiagge, ogni goccia di rugiada nel buio dei boschi, ogni fruscio, ogni rumore d’insetto, sono tutti sacri alla memoria del mio popolo, e nei ricordi del nostro passato.
La linfa che circola nelle vene degli alberi porta con sé le memorie della mia gente.
I morti dell’uomo bianco si dimenticano dei luoghi di origine quando iniziano il loro cammino tra le stelle, invece i nostri morti non possono dimenticare questa fertile terra che è la Madre dei pellirossa. Noi siamo parte della terra e la terra è parte di noi.
I fiori profumati sono nostri fratelli, la cacciagione, il cavallo, la grande aquila sono nostri fratelli.
Le colline, i prati umidi, il corpo caldo del cavallo e l’uomo, tutti apparteniamo alla stessa famiglia.
Per tutti questi motivi quando il Gran Capo di Washington ci fa sapere che desidera comprare le nostre terre, ci chiede troppo. Il Gran Capo ci comunica anche che ci riserverà un luogo dove potremo vivere comodamente tra di noi.
Egli diventerà nostro padre e noi diventeremo suoi figli, ed è solo a queste condizioni che noi prendiamo in considerazione l’offerta di comprare la nostra terra, ma non è facile perché questa terra per noi è sacra.
L’acqua limpida che scorre nei fiumi e nei ruscelli non è solamente acqua, ma rappresenta il sangue dei nostri antenati.
Se gli daremo la terra dovranno ricordare sempre che è sacra e contemporaneamente dovranno insegnarlo ai loro figli che questa terra è sacra, e che nei mutevoli riflessi dei laghi c’è la storia del nostro popolo e sono scritte le vicende dei nostri antenati.
Il mormorio delle acque è la voce del padre di mio padre.
I fiumi sono nostri fratelli, saziano la nostra sete: portano le nostre
canoe e nutrono i nostri figli. Se vi daremo la nostra terra dovrete ricordare e insegnare ai vostri figli che i fiumi sono fratelli nostri ed anche fratelli vostri, e che pertanto vanno trattati con lo stesso amore con cui si tratta un fratello.
Sappiamo che l’uomo bianco non comprende il nostro modo di vive re. Non sa distinguere tra un pezzo di terra e un altro, come uno straniero che arriva di notte e prende dalla terra ciò che gli serve. La terra non è una sorella per l’uomo bianco ma una nemica, e una volta che l’ha conquistata egli prosegue il suo cammino lasciandosi dietro le tombe dimenticate dei suoi padri.
Ai suoi figli lascia terra corrotta, ed anche di questo non gliene importa nulla. Tanto le tombe dei suoi padri come il patrimonio dei suoi figli sono dimenticati.
Tratta sua madre la Terra e suo fratello il Firmamento come oggetti da comperare, sfruttare e vendere come bestiame o monili.
La sua fame è insaziabile, divorerà la terra lasciandosi dietro il deserto…
…Continuate ad infettare il vostro letto e una notte affogherete nei
vostri stessi rifiuti!..”

Foto Rosa Solito. Testo preso dal Web

Le Macchine Agricole per Un Orto a Milano

Lo ribloggo Mauro❤

Ho parlato di Mauro Veca apicoltore e del suo progetto nel mio articolo “Un progetto alle porte di  Milano #unortoamilano”.  Ribloggo un suo articolo dal suo blog: IlmielediElia e vi comunico che si stanno raccogliendo fondi ancora per pochi giorni.

https://www.produzionidalbasso.com/project/un-orto-a-milano/

ilmielediElia

Quando il mio amico Marco Lissi è venuto a vedere i terreni di Un Orto a Milano con molto tatto mi ha chiesto quante persone mi avrebbero aiutato a coltivare la terra che stava vedendo.

Quando gli ho detto quanti eravamo, mi ha consigliato, vista la sua esperienza di partire con molta calma bilanciando le attività che avrei fatto con le risorse che avevo a disposizione. Devi sempre adeguare quello che fai a quello che puoi fare utilizzando tutte le macchine che puoi avere nella fase in cui non hai a disposizione in termini quantitativi ma soprattutto qualitativi la manodopera corretta.

Sulla scorta di questi consigli quando Paolo ha dichiarato che veniva ad arare le aree per i cereali, ho accolto l’offerta a braccia aperte, verificando con Cristian quali erano i limiti che non dovevo assolutamente superare. “Mauro muovi la terra. Non ti preoccupare, so che non è assolutamente tua…

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Un progetto alle porte di Milano. #unortoamilano

Cascina LinternoIMG-20181126-WA0002

Mauro e Alma VecaIMG-20181126-WA0000.jpg

Oggi voglio parlarvi di un bel progetto che comincia a prendere corpo nella periferia di Milano. Si chiama #unortoamilano.

Dietro a questo progetto,a quanto ho capito, stanno interagendo parecchie persone esperte di agricoltura,custodi di semi (seed savers),soci di varie associazioni che credono nella ricchezza della terra se viene coltivata biologicamente e di conseguenza nella sana alimentazione per una buona salute.Tranquilli….al progetto possono aderire anche i non esperti e chi ci crede.Penso si possa prendere parte fisicamente o con un contributo libero che possa aiutare a sostenere le spese iniziali per poter acquistare tutto il materiale/l’ attrezzatura,che serve per poter lavorare la terra ma anche per esempio,per poter creare,costruire, le canaline e portare cosí l’acqua alle piante,ecc….è molto il lavoro che c’è da fare.

Mauro Veca apicoltore è la colonna portante del progetto,nel video parla dell’obiettivo che si vuol raggiungere,se volete conoscerlo potete cercarlo sulla sua pagina di FB Mauro Veca apicoltore.FB_IMG_1543267038552Ho conosciuto Mauro Veca Apicoltore due anni fa circa frequentando i suoi corsi amatoriali di apicoltura  a Milano presso Cascina Linterno,nel bellissimo Parco delle Cave,su nella foto ci sono io e alcuni ragazzi del corso,la foto l’ha scattata Giorgia un’altra corsista.Le api di Mauro sono docilissime tanto che in quel momento,davanti alla bellezza del misterioso e complesso lavoro delle api l’ultima cosa che pensavo era di mettermi in sicurezza indossando la tuta idonea,ero tranquilla. Dovete sapere che a Milano abbiamo il miele di produzione milanese grazie a Mauro,si chiama “Miele Milano”,prodotto appunto a Milano…….non ci credete eh? Le api meneghine si danno da fare.  ….Ehehehe😊…..Nel link….nel video, Mauro spiega in modo più dettagliato e approfondito il progetto,ascoltatelo.Siete in molti qui di Milano e dintorni,sappiate che se passate in zona San Siro/Baggio

potete andare in Cascina Linterno in via Fratelli Zoia a conoscere Mauro personalmente e vedere e informarvi dal vivo  del progetto……..io forse tra gennaio e marzo mi ritroverò ancora disoccupata,nel caso vi prenderò sicuramente parte fisicamente,offrirò il mio contributo manuale.Sotto il Link,mi raccomando sentite a pelle la “purezza” del progetto,Milano avrá un’altra chicca preziosa per la biodiversitá.

Lega Antipredazione: “L’espianto è tortura con omicidio…”

Circolo Vegetariano VV.TT. Treia

Finalmente è stato introdotto il delitto di tortura nell’ordinamento italiano: “Art. 613-bis (Tortura)- Chiunque, con violenze o minacce gravi, ovvero agendo con crudeltà, cagiona acute sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico a una persona privata della libertà personale o affidata alla sua custodia, potestà, vigilanza, controllo, cura o assistenza, ovvero si trovi in condizioni di minorata difesa, è punito con la pena della reclusione da quattro a dieci anni … se i fatti sono commessi da un pubblico ufficiale… da cinque a dodici anni… Se dai fatti deriva la morte quale conseguenza non voluta, la pena è della reclusione di anni trenta.
Se il colpevole cagiona volontariamente la morte, la pena è dell’ergastolo”.

E’ fuor di dubbio che l’espianto è atto programmato e volontario per procacciare organi per trapianti.
E’ fuor di dubbio che di tortura si tratta quando la persona con lesione cerebrale per incidente o malattia viene…

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Ma……seeee

20181010_122352.jpgMa…..seee

c’è questo vento fresco

e mi sento viva

mentre osservo  le foglie più grandi che cadono a piombo senza grazia

perchè non ne hanno bisogno

Ma….. seee

star qui seduta

questa mattina

su una panchina

nel viale del parco

che puntualmente ogni anno

si copre di un manto

di foglie d’autunno

dorato

dove la tanta luce del sole

fa brillare tutto,qui intorno

Ma……. seee

lascio che la mano scriva

questo canto di bellezza e

vi descriva

di Platani in fila

che si allungano verso un cielo innamorato

lungo il viale  d’autunno colorato

Ma…….. seee

per sentirsi felice e libera

questo mi basta

nel mio giorno di riposo…..

nella mia Milano

odiata e amata

senza andar chissá dove,mi chiedo in nome di chi e di che cosa ci si affanna?

e se ti capita di venirci al mattino

sai,non si sente il rumore del traffico cittadino.

si ascolta solo il suono della natura,il canto,non ne conosco la specie, dei vari e tanti esemplari di volatili che  vivono il parco

e il picchiettio tenace del Picchio……se ti metti in ascolto

il cuore solletica

Ma……seeee (testo e foto Rosa Solito)

P.S.    la bicicletta “posteggiata” è la mia

Solstizio d’estate e segno del cancro

BUON SOLSTIZIO DI LUCE 🙂

DI TUTTO UN PO' ....UN PO' DI TUTTO

summer-2409954_640(Foto presa dal web)

Il 21 giugno nelle zone a nord dell’Equatore si celebra Il Solstizio d’estate, che apre le porte alla calda stagione e al segno del Cancro.E’ il giorno più lungo,il giorno in cui  la luce del Sole raggiunge il picco massimo temporale. È simbolo giá dai tempi antichi di un nuovo inizio,di cambiamento,un nuovo percorso,oggi purtroppo si resta apatici,indifferenti al linguaggio della Natura,siamo presi dalla vita frenetica di città. Nell’emisfero australe,invece,inizia la stagione fredda,l’inverno.
Solstizio,parola composta da Sol(Sole) e sistere(arrestarsi)non è stata data a caso perché fino al 24 giugno il Sole sembra sostare sia all’alba che al tramonto sempre nello stesso punto per poi ricominciare il suo movimento in discesa,sorgendo pian pianino sempre più a Sud. “I Solstizi sono momenti di transizione in cui chi ne sente il bisogno ha l’opportunità di poter lavorare sulla propria interiorità”.

crab-2096397_640.jpg(foto web)

Dal 22 giugno al 22 luglio circa,il…

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