L’albero della vita

IMG_20191005_110808_460.jpgUn paio di anni fa ho completato questo lavoro impiegando nella maggior parte materiale recuperato su spiagge liguri ossia ciottoli di pietra e di vetro smussati dal mare e bellissimi frammenti di Pirite che ho trovato sulle colline piacentine. Ho incastonato tutto su una base rotonda di circa 20cm. di diametro e alta circa 3cm. Non è stato facile perchè sapete il cemento si asciuga velocemente,ho seguito la mia intuizione artistica ma avevo giá progettato idealmente l’esecuzione. Il giorno dopo ho dato il colore e aggiunto qualche altro indizio con le tempere. Come ultima cosa ho passato un velo di fissante. Ho impiegato parecchie ore,non consecutive ma riprendendo il lavoro quando avevo voglia. Mentre ci lavoravo ho impiegato le mie più pure intenzioni,quelle che usano gli artisti noti o invisibili ai più,non vi è differenza. Si tratta di quelle intenzioni creative che arrivano solo da livelli vibrazionali alti,tutti vi possono accedere ma c’è chi poi materialmente li realizza. Chi materializza poesie,musiche,dipinti,sculture dove credete che vada a prendere, con amore,l’intuizione creativa?….su alti livelli,altre dimensioni sicuramente.

Vi ho messo molto amore e passione nel realizzarlo e mentre lo facevo pensavo di regalarlo,una volta completato, a una persona di cui nutrivo molta ammirazione e stima. Fortunatamente un episodio,una spiacevole circostanza,mi ha messo davanti  l’ identitá non molto pulita di quella persona quindi ho tenuto l’albero della vita per me. Per molti mesi in casa non avevo idea di dove piazzarlo poi ho pensato al terrazzo ma come appenderlo? Che non avevo pensato di metterci un gancio quando il cemento era ancora morbido.

Qualche giorno fa ho avuto degli operai in casa e ho chiesto loro del cemento fresco per poter “appiccicare” la mia opera d’arte su una colonnina del terrazzo. -“Nessun problema signora,ci penso io” mi ha detto l’operaio mentre guardava con la testa inclinata e girandolo un po’ a destra e un po’ a sinistra il mio albero della vita.-“Quale parte deve stare in alto?” mi chiede.-” Faccia lei rispondo” pensando che la mia parte in alto è quella verde e aspettando incuriosita di vedere secondo lui quale sarebbe stata la parte da mettere in alto.

Vi ho raccontato tutto questo per dirvi che davvero non è detto che 2+2 faccia sempre = 4

L’albero della vita è l’albero cosmico,rappresenta le energie del cielo e della terra che ininterrottamente collaborano tra loro,cosí è il Cosmo e tutto ciò che gli appartiene. L’albero della vita può essere messo come si desidera,a testa in giù o a testa in su.

Testo,foto e opera d’arte😌 Rosa Solito

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Ortomio

Vi ho raccontato qualche giorno fa dell’orticello che mi è stato assegnato nel Parco Nord di Milano. Vi ho raccontato del lavoro fatto,del mio cercare in lungo e in largo un orto dove poter mettere in pratica il mio pollice verde.20190913_183617

Bene,ho iniziato: settimana scorsa ho piantato erbette,scarola e insalatina.20190923_184657

Sono davvero molto contenta,riflettendo mentre ero lí nell’orticello mi sono detta che è proprio vero che le cose quando sono in sintonia con il proprio percorso di vita,quel nostro percorso misterioso e sconosciuto,filano lisce senza intoppi senza troppo girare e cercare senza sprecare inutilmente energie e tempo. È un dato di fatto ormai. Con il passare del tempo,degli anni, ho capito che se ci lanciamo in un progetto,un percorso e non si riesce a portarlo avanti perchè inciampiamo continuamente in piccoli o grossi ostacoli bisogna lasciar perdere,non è la nostra strada,non è quella giusta. Quest’orto aspettava me e vi ho trovato i fiori gialli di Topinambur,una radice che si usa in cucina

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Le rose che “gettano” in alto gli ultimi boccioli

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Gli Iris che faranno splendidi fiori,vicino alla menta.

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Le fragole,la rucola e il rosmarino

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Le zucchine lunghe del vicino che hanno varcato il confine e crescono sfacciatamente indisturbate nell’ortomio. “Ortomio”  l’ho appellato da subito cosí e questo resterá il suo nome.

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Abbondanza è la parola che mi viene guardandomi intorno quando sono in questo spazio verde,una bella parola quando la si mette in un contesto Green,perchè davvero ci si sente nutriti di purezza,di bellezza……

un chilo e trecento grammi di zucchina.

20191001_180434.jpgfoto e testo Rosa Solito

L’ortomio

Finalmente ho un mio orto,per anni ho cercato,ho girato in lungo e in largo a Milano e altrove tra  vari orti condivisi ma non trovavo ciò che cercavo,non trovavo il luogo in cui la mia anima poteva esprimersi,libera.Ho sempre cercato un angolino verde dove poter dare via libera al mio pollice verde,dove sentire i profumi tutti anche quelli legati a memorie della mia terra natale tipo l’odore della rucola,della menta o del rosmarino e altri, odori,profumi che da bambina sentivo quando andavo in vacanza da mio zio nei suoi trulli e nei suoi campi. Ora posso fermarmi finalmente “senza tempo” a lavorare la terra e a sentirne i profumi. Avrò un gran lavoro da fare,ieri ho lavorato di pala. È un orto che si trova nel Parco Nord,per anni son passara in bicicletta davanti a questi orti e ogni volta sognavo uno di quei orticelli: “quanto mi piacerebbe qui” mi son sempre detta. Un giorno ho cercato nel sito del parco nord cosa potevo fare per farmene assegnare uno e fortunatamente era proprio il mese in cui c’era il bando. Ed eccolo quá. Avrò molto da fare e da raccontare20190913_183617.jpg

Un Mix

20190814_133526.jpgVisto che sono rientrata a Milano e sono ancora in ferie e tra il dover riordinare casa e l’incazzatura perchè le passeggiate in montagna hanno messo KO le falangi del mio piede sinistro,ho deciso di farlo………cheee?

Ho voluto giocare,era da tempo che volevo farlo,vi spiego:era da tempo che cercavo qualcuno che in sintonia con le mie emozioni nei confronti di tutta la bellezza che ci circonda accettasse il mio desiderio,il mio pastrugno😊,il mio mix di energia poetica maschile e femminile:

Ho scelto una  poesia di Ast,quella  che ho pubblicato ieri, e vi ho inserito alcuni miei versi presi da un paio di mie vecchie poesie.La risposta di Ast alla mia richiesta è stata dolcissima,come del resto lo è lui nei suoi scritti,nelle poesie che pubblica per tutti quelli che vogliono leggerle,non le custodisce sottovuoto o con bramosia di futuri guadagni:

“Come sempre,Rosa😊. Collaborazione in amichevole bellezza”

Se volete conoscerlo lo trovate su Instagram con il suo nome d’arte Ast Lovelli

Il risultato è un mix carino,un gioco poetico. I miei versi son quelli in corsivo:

“Ed è come quel vapore della mattina. Quando si delinea l’alba.

Gli ultimi stormi

ombre scure di storni

volteggiano veloci nel cielo

L’immensitá che vien giù e si distende,si corica ai lati fissando soffitti.

Affascinante il loro spingersi

In avanti e indietro

da un lato,poi l’altro

a dare forma al loro volo.

Una vibrazione di luce ed ombra,

che trema di linee,parte,si ferma,riprende.

Per gli occhi è

mistero,spettacolo di bellezza

eleganza e unione.

unione compatta,instancabile.

L’immenso è spesso verde,talora azzurro e bleu,come il mare.

Verdi gli alberi,verde l’erba,verde il muschio della Terra,negli steli acerbi,nelle gemme,persino nel rosso dei fiori.

Lo sguardo affonda nell’azzurro  infinito……..la luce fa spazio pian pianino all’oscuritá della notte,Venere la prima stella ne annuncia l’arrivo.

Oh si,il rosso intona la gloria del verde,esalta i bianchi,riscalda i gialli e freme sul nero. E nel nero brillano le stelle

E vanno a perdersi in fondo a questo cielo

che sembra,questa notte,appartenere ad altri mondi

tanto è puro.”

A me sembra bellissima,a voi?

20190814_132629.jpgle foto di Rosa Solito (Alpe Siusi BZ)

Una mattina d’estate

20190724_153731.jpgA volte e per fortuna,nella vita accadono fatti allegri che poi ti riportano a sorridere ancora nel ricordarli a distanza di tempo,vi spiego:

Qualche giorno fa a Camporosso mare(IM) la prima mattina di vacanza in attesa che i miei due bradipi(marito e figlio) decidessero cosa fare,sono andata a camminare con passo veloce sul lungo mare,ad un certo punto passo di fianco ad un signore moolto avanti con gli anni,non meno di 80 sicuro, noto che si muove lentamente appoggiandosi ad un bastone e trascinandosi dietro un carrellino con la spesa,”tenero” penso.Si gira mentre lo sto superando, mi guarda,sgrana gli occhi,farfuglia qualcosa agitandosi,”povero”…penso.Proseguo. Trovo una panchina e mi siedo un attimo a guardare il lungo mare e la sua spiaggia libera,uno spettacolo il tutto. Poco dopo vedo l’anziano che mi guarda e sembra acelerare la sua traballante andatura. Mi raggiunge,si ferma e mi dice con voce tremante o forse senile: “Ecco…..volevo dirle che è una bella donna….ecco….” Lo ringrazio e guardo altrove….”davvero bella”……”grazie….grazie”, rispondo ancora sempre guardando altrove,al momento  stupita e anche un po’  in allerta,sai,come quando incontri i “folli” per strada e l’unico imput che ti invia il cervello è “hoibò” e mo’ ?????

Il mio guardare altrove funziona e lui riprende per la sua strada,che poi è anche la mia, allontanandosi sul lungo mare……..e mo’???? Che devo proseguire e devo ripassargli di fianco? non vorrei che si agitasse,farfugliasse spalancando ancora gli occhi……”va beh….proseguo” mi dico.

Lo affianco di nuovo,sempre con passo veloce,intanto mi sento la protagonista di una barzelletta😄😄…. e lui mi dice sempre con voce senile tremolante “beve un caffèèèè?”……supero,sorrido,mi allontano,vado lontano😊😊😊.

Gli uomini……

Il mio Tempio

La Natura,sai,è il mio Tempio

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Ogni umano ha punti di vista differenti

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Per ognuno stesso soggetto

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Per ognuno sfumature diverse

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Colori diversi

Elementi diversi che ruotano tutto intorno donano realtá diverse

Ma la Veritá poi quale sará?

Foto scattate in un breve lasso di tempo,pochi minuti, affacciata sul golfo del Tigullio a Moneglia.

Un abbraccio,tempo di meditazione per me🌹

 

Cuore pellegrino

20190120_124953.jpgCuore pellegrino, cuore che gioisce attraverso il “sentire” nella natura…che sia il suono di una cascata,il canto degli uccellini felici,lo schiudersi al mattino delle margherite,l’umida e nera terra dei campi ,i contorni i colori e i profumi dei fiori,le gocce….perfette…di rugiada sui loro petali,la risata di un bimbo,il bacio tra due innamorati,i sorrisi che s’incrociano tra i passanti,il suono gentile di una voce,gli occhi belli e trasparenti di un’anziano/a,una poesia gettata lì all’istante.
Cuore pellegrino……
Testo e fito Rosa Solito20190120_122640-1.jpg

Combattente si diventa anche se donna

Featured Image -- 439Google+ chiude i battenti e me ne dispiace perchè lí conservo molti scritti e molte foto,ho salvato varie cose e decido in nome delle Donne di mettere qui,come testimonianza, questa mia “disgrazia” (l’unico termine che mi viene in mente pensando ai Barbablù in giro nel mondo che le donne hanno la sfortuna di incontrare) e nella speranza che le donne collaborino tra loro e non diventino vittime di persone senza scrupoli. Tempo fa avevo scritto l’articolo Barbablù,qui sotto racconto  come ho gestito la sutuazione. Donne fate attenzione e smascherate…parlate….le loro vittime sono le donne gentili,dolci,secondo loro malleabili

P.S.  le amicizie maschili esistono e sono quelle che si mettono sul tuo piano umano e soprattutto non ti fanno le “avance”

SERVIRÁ LA LEZIONE DI VITA?
Storie di ordinaria follia……vi ricordate ciò che avevo scritto nell’articolo Barbablù?https://wordpress.com/post/rosasolito.wordpress.com/439

Bene,la tipa poi l’ho rintracciata su wordpress e l’ho invitata a cercarmi su FB per conscerci meglio,ho aspettato parecchi mesi,o meglio ho mantenuto questa amicizia virtuale per pochi mesi, incuriosita per l’assurdo atto dei messaggi vocali a me inviati quella sera, da lei insieme a Barbablù,ho cercato di capirne il motivo,standomene tranquilla ad osservare i suoi post. Mi è sembrata una brava persona,debole però e probabilmente molto malleabile e facile preda per dei i tipacci come Barbablù, quindi ho aspettato un po’ per chiudere il cerchio e ricambiare il messaggio di allerta che lei teneva tanto a inviarmi attraverso i messaggi vocali quella sera………(ma si può cosa si è costrette a fare…….donne sputtanateli tutti sti tipi e ste tipe non state zitte!!!!!! )
Allora dicevo su,ad un certo punto ho voluto chiudere il cerchio,arrivare al dunque e una mattina ho deciso.
Ecco su messanger quanto ci siamo scritte:
(Io)”Ciao M……….a,credo sia arrivato il momento di chiudere il cerchio,non mi piace l’ipocrisia e non mi piace l’omertá.  Ti ho dato tempo nel caso tu avessi avuto bisogno di risposte dirette,oneste ma non mi hai mai posto domande.
Ti ho dato e mi sono data tempo per conoscerci.
Mi sono data tempo perché
Io sto dalla parte delle donne,quelle vere ,quelle che dalle sofferenze crescono e capiscono quale forza è quella del femminino,quelle che dalle proprie sofferenze imparano ad amare e rispettare le altre donne e mai le attaccherebbero.
Il mio cercarti è stato facile(il narcisista lascia sempre indizi ma non ha ottenuto quello che pensava:lo scontro con te)trovarti per avere delle spiegazioni da donna a donna,credo sia un mio diritto,trattarti con il rispetto e  la delicatezza che merita una donna ferita e con un tragico passato  è il minimo che posso fare. Non ero io la donna che dovevi ammonire,non ho mai avuto nulla a che fare con il Barbablù,a parte l’illusione di un’amicizia. Era da tempo che volevo rivelare al narcisista il mio disgusto,qualche giorno prima di ricevere i tuoi messaggi vocali gli avevo risposto con il messaggio che leggerai sotto,stufa del suo comportamento irrispettoso che non capivo,da questo credo sia partita la sua vendetta usando te per colpire me. Credo sia giusto ora che io ti ricambi l’allerta che emerge nei miei confronti dai tuoi messaggi vocali che conservo ancora in merito alla “viscida persona” che definisci più volte. Spero che non ti farai più usare per colpire le donne che lui prende di mira,sono una persona molto spirituale e spero che la mia presenza ti abbia fatto crescere e riflettere……comportarsi da ragazzina e mandare messaggi vocali a mezzanotte in punto non fa molto onore,comunque ti ho ringraziato da subito e mi sei piaciuta da subito perché mi hai confermato ciò che da tempo sapevo. Non sei tu l’ammalata,sei stata usata e me ne dispiace. Non so quale è la tua posizione ora se di ex o meno,non mi importa,certo è che il futuro ognuno se lo prepara da se.
Se vuoi continuare a mantenere l’amicizia a me fa piacere ma per mantenerla (per quanto riguarda me e sentirmi così persona pulita) è necessario chiudere il cerchio.”Più sotto copio e incollo il mio messaggio da Whatsapp a Barbablù ,in risposta a una proposta del narcisista  che mi invitava una sera a guardare Venere e la Luna(chissá dove voleva arrivare) e che credo abbia scatenato odio e vendetta nei miei confronti e di conseguenza sono stata il vostro bersaglio,era fine dicembre circa. Puoi anche mantenere l’amicizia e continuare il tuo silenzio,sentiti libera di fare come credi……ripeto questa rivelazione serve a me per sentirmi pulita,non usata. Un abbraccio forte da donna a donna.”
Da whatsapp:( io a lui)

“Sai ti ho sgamato da tempo ormai….hai l’alone del tradimento intessuto nella tua pelle,potresti lavarti e grattare fino alla carne ma non riusciresti a cancellarlo.L’anima bella a cui voglio molto bene, che ho visto tempo fa dentro di te è imprigionata dalla tua invidia e gelosia e chi vede l’aura come me di solito per aiutare parla prima della parte pura alla persona anche se davanti ha un ammasso di carne putrida. Forse era il momento che tu ne venissi a conoscenza. Ricorda che comportandoti così con le altre fai del male e sporchi anche l’anima della persona che hai vicino……povera anima che pena mi fai…….guardala Venere e guarda anche la Luna. Pirla”

Seguono le risposte della tipa(non ha avuto coraggio di ammettere):

(La tipa)  “????

Di cosa stai parlando?

Non ho capito niente

Messaggi vocali?

Barbablu?

Io ti avrei ammonito?

No scusa io non so di cosa tu stia parlando.”

Capisco la sua paura e rispondo:

“_Ok. Non sei pronta per parlarne. Ti chiedo di non attaccarmi almeno. Un po di dignità. Credo sia giunto il momento di non seguirci più. Ti auguro tanto bene_”

Ma lei continua a scrivere cazzate😳e non è più una ragazzina,gli anta gli ha passati:

(la tipa) “Io non ho mai attaccato nessuno…tantomeno te. E di questo ne sono sicura. Non ti ho mai mandato messaggi su whatsapp semplicemente perché non ho il tuo numero di telefono.(😂certo ha usato il cellulare del narcisista)

Io credo che ci sia una mia omonima che sta facendo danni

E comunque non mi importa
Se vuoi che non ci seguiamo più per me non ci sono problemi

Mi dispiace per questa situazione che non riesco a capire e di cui sono assolutamente estranea

Io credo che ci sia una mia omonima che sta facendo danni

No scusa io non so di cosa tu stia parlando…”

(Meglio concludere,penso,mente e non vuole ragionare,si arrangi!!!!!!) e chiudo:

(Io) “--Ok ciao —–

(Nella foto lo stesso zerbino dell’articolo Barbablù)
Cosa mi ha spinto a fare tutto ciò…..beh il fatto che mi abbiano disturbata a mezzanotte in punto.
Speriamo cresca lei ma anche lui!!!!!

SEMI

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Oggi ho creato il “semenzaio” con i semi di Tithonia,Cosmee e Zinnie quelli nelle bustine che mi hanno affidato ad #unortoamilano.

Ho comprato un sacco da 45 l. di buona terra e ne ho messo un po’ in vasi e in alcune *vaschette di plastica(quelle che nei supermercati usano per mettere la frutta o la verdura)  poi vi ho messo i semini e li ho ricoperti con ancora un po’ di terra,ho bagnato con un po’ d’acqua e stop vediamo che spunta.

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Non ho però usato i semi che ci sono nella bustina verde con su scritto “semi in incognito” perchè ho avuto la sensazione che dovrò procurarmi un contenitore grande grande…….credo ci siano alcuni  semi di piante che avranno bisogno di più spazio………mmmmm…..

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Sono rimasta un po’ a osservare i semini sono davvero belli.

Ho riconosciuto i semini di Calendula,uno di Tithonia…forse qualcuno di pomodoro……..voi siete in grado di riconoscerne qualcuno? Mi piacerebbe sapere…….davvero…..anche per avere un’idea sul contenitore grande grande da usare……ma quanto grande?

*Vaschette di plastica. Voglio riprendere un attimo questo termine che a me ultimamente fa orrore. Vorrei portare a far riflettere un po’ tutti sul riutilizzo di questo oggetto: è importante riutilizzarlo come contenitore per metterci altre cose e nel caso venisse usato come semenzaio, mi raccomando, quando non servirá più bisognerá lavarlo per poi gettarlo nel sacco giallo( a Milano quello per la raccolta della plastica)

 

Tutto inizia da un sogno……un sogno per #unortoamilano

Tutto è cominciato per via di un sogno: qualche settimana fa,visto le belle giornate,ho interrato in un vasetto e in una vaschetta dei semi di Anemoni da me acquistati in qualche fiera l’anno scorso perchè avevo voglia di abbellire il terrazzo con i colori degli anemoni. 20190228_103702-1Vi spiego meglio,pochi giorni fa mi arriva un messaggio di Raffaela, un suo sogno che non starò qui a raccontare ma vi chiedo di  concentrarvi sull’oggetto del sogno e su la casualitá che gioca con l’oggetto:una piantina l’oggetto del sogno e una mia piantina l’oggetto della casualitá……..intrigante no? Dunque tornando al messaggio è successo che nel momento immediato in cui ho finito di leggerlo il mio sguardo casualmente ha puntato diritto alla mia piantina,quella più rigogliosa, di Anemone(guarda te la sincronicitá)nessuna riflessione al momento solo un sorriso mentre apprezzo la bellezza dei teneri ed allungati germogli degli Anemoni dicendogli “caspita che fretta di crescere avete”.

Poi in un lampo la riflessione che ha collegato le due cose: la piantina del sogno di Raffaela e la mia tenera piantina di Anemone.Era lampante la piantina andava  affidata a Raffaela…. è la sua piantina! il bello è che avevo detto a Ciboprossimo che appena possibile avrei portato e donato la piantina per il progetto di un #unortoamilano(chi ha letto Jung ha capito certamente il filo del discorso…..il mio delirio😏)

La cosa più intrigante in assoluto è che Raffaela e Ciboprossimo sono parte attiva del progetto #unortoamilano,quindi sabato mattina ho deciso di portare  la piantina in Cascina Linterno dove si trova #unortoamilano e farla interrare perchè le radici cominciavano ad uscire, attraverso i buchetti,dalla base del vasetto.

Sabato,ieri, la giornata era bellissima quindi ho preso bicicletta e piantina e son partita per la consegna.

Ad #unortoamilano era mattina di semina,io come Cappuccetto Rosso lungo il percorso me la son presa comoda e sono arrivata un po’ tardi,Raffaela era giá andata via e dopo essermi presentata al gruppo di #unortoamilano e spiegato della piantina,Giulia mi ha indicato “la prosa” da loro preparata per accogliere le piante da fiore. “Prosa”viene definito quello spazio di terra, in pratica delle striscie di terreno, lavorato per essere seminato.

Paletta alla mano l’ho affondata nel terriccio morbido e con  movimento semicircolare del polso ho creato il giusto spazio per accogliere la piccola zolla di terra dell’Anemone,capovolgendo il vasetto e picchiettandolo delicatamente la piantina è scivolata fuori con facilitá, è stato bellissimo,quasi magico,osservare le radici che con i raggi del sole parevano d’oro,ho infine schiacciato delicatamente la terra intorno alla piantina per darle stabilitá. In pochi minuti  ha trovato posto  nella sua casa.

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Ciboprossimo mi  ha suggerito di scrivere in merito un articolo,detto e fatto e mi ha consegnato dei semi che avevo richiesto,ne restituirò le piantine nate per contribuire alla sopravvivenza della specie.

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anemone-coronaria-caen1.jpg(La foto degli anemoni è presa dal Web)

Ogni fiore ha una sua simbologia

L’ Anemone rappresenta la maliconia di un amore,in questo caso credo si tratti della malinconia dell’amore per la terra,la terra sana,fertile,la terra che rappresenta il mondo rurale,il duro lavoro del contadino che collabora con i cinque elementi,con la Luna e con il Sole……si credo si tratti della malinconia che richiama ad un ritorno alle origini,all’amata terra sana,pura,non quella che muore con gli OGM,gli Ibridi e i veleni ma quella che profuma,quella che lascia l’odore sui capelli e sulle mani,quella dei lombrichi e delle “monachelle”. Spero che saranno Anemoni bianchi,non so quale sará il colore. Spero sia di buon augurio per un futuro più green e naturale possibile,una mascotte ❤

Oggi Raffaela mi ha mandato la foto qui sotto,la piantina di Anemone ad #unortoamilano….un sogno realizzato

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L’Anemone de Caen cresce a fiore singolo,è una pianta perenne. Predilige il clima primaverile,l’esposizione ideale è in pieno sole o a mezz’ombra. Fiorisce in aprile-giugno,la pianta raggiunge un’altezza di 15/30 centimetri. Sono tornata a casa con una busta di semi di fiori che mi avevano preparato,dovrò prendermene cura e riportare a #unortoamilano,quando saranno cresciute,le piantine,una seed saver profana………..coinvolgente no?

E voi……voi…..volete qualche semino?

Fiori

miriadi di colori

inspiro profumi

a volte dolci

a volte troppo inebrianti

Assurgere l’essenza

cogliere la purezza

ognuno un piccolo mondo di delicatezza

di forma perfetta

simbolo di esistenza da cui indigere l’essenza

nel vento che spira morbido  accarezzando ogni corolla  che porta l’odore di ogni effimero  fiore

…..ed espirando,sospirando…..gioco e vivo nel respiro

Foto, testo e poesia Rosa Solito