Lo sguardo secondo AST

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A volte sai incrocio il tuo sguardo

ma non riesco mai a fermare il tempo

una questione di millenni o secondi

allora proseguo.

ma quello sguardo sembra ancorato alle prime luci dell’alba.

Assordante in quella foschia di miraggio

persiste

non sfugge

e poi la notte mi inghiotte

la casa vuota- gli alberi spogli-

l’alba si veste di un nuovo sguardo.

A volte sai è accecante

Ast Lovelli

La vita

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Un intrecciarsi di sentimenti….una miscela d’amore e d’odio,di gioia e di tristezza,di sorrisi e di ostilità,di compassione e di atrocità.
L’alternarsi di luce e di buio,di fortuna e di sventura,di movimento e di stallo.
Una linea continua ondeggiante dai riflessi dorati quando va verso l’alto e dai riflessi argentati quando va verso il basso….di che ti meravigli? Semplicemente è la vita.
Foto e testo Rosa Solito

MADRE

20190120_124953Madre

nel cuore resta tanta amarezza

non ricordo sorrisi

sguardi complici

ne carezze di conforto

o tenerezza.

Madre

hai sofferto

non ti hanno riconosciuto

il diritto di essere nata donna

non lo hai riconosciuto neppure tu

non lo hai protetto o preteso.

Madre

non mi hai protetto

non hai riconosciuto il mio diritto

di esser nata donna

mi resta l’amarezza

del vederti ancora usata

Madre

ho compreso la tua sofferenza

la tua paura

la tua sottomissione

il tuo diritto al “niente”

ho compreso e ti porto

con tenerezza nel cuore.

Madre

però ti prego

non giudicare la mia ribellione

il mio diritto di esser nata donna

il mio diritto di dire: “no! Tu uomo non decidi ne scegli per me”

io voglio vivere

io voglio scegliere

io voglio pensare

io sono libera.

Madre

io sono mia

Novembre 2019,testo e foto Rosa Solito

(quanta ignoranza comportamentale ancora tra uomini e donne)

Con amore, un testo per noi donne

20181021_115622-1.jpg“Se sei una donna forte
proteggiti dalle bestie che vorranno nutrirsi del tuo cuore.
Usano tutti i travestimenti del carnevale della terra:
si vestono da sensi di colpa, da opportunità,
da prezzi che si devono pagare.

Ti frugano l’anima, insinuano il trapano dei loro sguardi o dei loro pianti
nel più profondo magma della tua essenza
Non per illuminarsi con il tuo fuoco
ma per spegnere la passione
l’erudizione delle tue fantasie

Non perdere l’empatia, ma temi ciò che ti porta a negarti la parola,
a nascondere chi sei,
ciò che ti obbliga a essere remissiva
e ti promette un regno terrestre in cambio
di un sorriso compiacente.

Se sei una donna forte
preparati alla battaglia
impara a stare sola
a dormire nella più assoluta oscurità senza paura
che nessuno ti tiri una fune quando ruggisce la tormenta
a nuotare contro corrente.

Educati all’occupazione della riflessione e dell’intelletto.
Leggi, fai l’amore con te stessa, costruisci il tuo castello, circondalo di fossi profondi però fagli ampie porte e finestre.

È necessario che coltivi grandi amicizie
che coloro che ti circondano e ti amano sappiano chi sei,
che tu faccia un circolo di roghi e accenda al centro della tua stanza
una stufa sempre accesa dove si mantenga l’ardore dei tuoi sogni.

Se sei una donna forte proteggiti con parole e alberi
e invoca la memoria di donne antiche.
Devi sapere che sei un campo magnetico
verso il quale viaggeranno urlando i chiodi arrugginiti
e l’ossido mortale di tutti i naufragi.

Proteggi, però proteggi te per prima.
Costruisciti. Prenditi cura di te.
Conserva il tuo potere.
Difendilo.
Fallo per te:
Te lo chiedo in nome di tutte noi”

Gioconda Belli

 

Un Mix

20190814_133526.jpgVisto che sono rientrata a Milano e sono ancora in ferie e tra il dover riordinare casa e l’incazzatura perchè le passeggiate in montagna hanno messo KO le falangi del mio piede sinistro,ho deciso di farlo………cheee?

Ho voluto giocare,era da tempo che volevo farlo,vi spiego:era da tempo che cercavo qualcuno che in sintonia con le mie emozioni nei confronti di tutta la bellezza che ci circonda accettasse il mio desiderio,il mio pastrugno😊,il mio mix di energia poetica maschile e femminile:

Ho scelto una  poesia di Ast,quella  che ho pubblicato ieri, e vi ho inserito alcuni miei versi presi da un paio di mie vecchie poesie.La risposta di Ast alla mia richiesta è stata dolcissima,come del resto lo è lui nei suoi scritti,nelle poesie che pubblica per tutti quelli che vogliono leggerle,non le custodisce sottovuoto o con bramosia di futuri guadagni:

“Come sempre,Rosa😊. Collaborazione in amichevole bellezza”

Se volete conoscerlo lo trovate su Instagram con il suo nome d’arte Ast Lovelli

Il risultato è un mix carino,un gioco poetico. I miei versi son quelli in corsivo:

“Ed è come quel vapore della mattina. Quando si delinea l’alba.

Gli ultimi stormi

ombre scure di storni

volteggiano veloci nel cielo

L’immensitá che vien giù e si distende,si corica ai lati fissando soffitti.

Affascinante il loro spingersi

In avanti e indietro

da un lato,poi l’altro

a dare forma al loro volo.

Una vibrazione di luce ed ombra,

che trema di linee,parte,si ferma,riprende.

Per gli occhi è

mistero,spettacolo di bellezza

eleganza e unione.

unione compatta,instancabile.

L’immenso è spesso verde,talora azzurro e bleu,come il mare.

Verdi gli alberi,verde l’erba,verde il muschio della Terra,negli steli acerbi,nelle gemme,persino nel rosso dei fiori.

Lo sguardo affonda nell’azzurro  infinito……..la luce fa spazio pian pianino all’oscuritá della notte,Venere la prima stella ne annuncia l’arrivo.

Oh si,il rosso intona la gloria del verde,esalta i bianchi,riscalda i gialli e freme sul nero. E nel nero brillano le stelle

E vanno a perdersi in fondo a questo cielo

che sembra,questa notte,appartenere ad altri mondi

tanto è puro.”

A me sembra bellissima,a voi?

20190814_132629.jpgle foto di Rosa Solito (Alpe Siusi BZ)

L’immenso è spesso verde (Ast Lovelli)

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Ed è come quel vapore della mattina. Quando si delinea l’alba.

L’immensitá che vien giù e si distende,si corica ai lati fissando soffitti.

Una vibrazione di luce ed ombra,che trema di linee,parte,si ferma,riprende.

L’immenso è spesso verde,talora azzurro e bleu,come il mare.

Verdi gli alberi,verde l’erba,verde il muschio della Terra,negli steli acerbi,nelle gemme,persino nel rosso dei fiori.

Oh si,il rosso intona la gloria del verde,esalta i bianchi,riscalda i gialli e freme sul nero. E nel nero brillano le stelle.

Testo Ast Lovelli

Foto Rosa Solito, laghetto Alpe Siusi (BZ)

Cuore pellegrino

20190120_124953.jpgCuore pellegrino, cuore che gioisce attraverso il “sentire” nella natura…che sia il suono di una cascata,il canto degli uccellini felici,lo schiudersi al mattino delle margherite,l’umida e nera terra dei campi ,i contorni i colori e i profumi dei fiori,le gocce….perfette…di rugiada sui loro petali,la risata di un bimbo,il bacio tra due innamorati,i sorrisi che s’incrociano tra i passanti,il suono gentile di una voce,gli occhi belli e trasparenti di un’anziano/a,una poesia gettata lì all’istante.
Cuore pellegrino……
Testo e fito Rosa Solito20190120_122640-1.jpg

La Natura di Laura Ester,una splendida riflessione e due meravigliose poesie. Questo è quanto oggi ho apprezzato con cuore e ve ne dono il “tocco” delicato come quello di una farfalla. Godiamo di queste giornate umide che portano nutrimento a una terra violentata e arsa dall’aviditá umana. L’acqua come gli altri Elementi è vita,senza l’equilibrio tra essi tutto muore.

“Un buongiorno affettuoso a tutti gli amici e alle amiche di fb di oggi 4 Aprile del 2019. cade giù al pioggia e la sua voce scrosciante sembra raccontare antiche storie. Avida ne beve la terra e le piccole piantine di insalata, di zucchine e di pomodorini appena piantate, anche sui balconi perchè non c’è niente da fare il mondo potrà ridursi ad un orribile marchingegno messo in moto da pulsanti di tutti i tipi ma nel cuore resteranno sempre le antiche radici. Amate la vostra umanità e se scoprite che un pò l’avete perduta per un eccesso di autodifesa per riassaporarne il dolce sapore che gratifica il cuore tornata a sorridere a chi ha bisogno del vostro sorriso: basterà non vedere in ogni estraneo un nemico o un rivale da abbattere e vincere ricominciamo giorno per giorno a fare questo cammino che ci consentirà solo di non diventare disumani.”

Le poesie di Laura Ester: “Fiume” (1981) “Ieri” (1985)
Nella prima poesie:”fiume” il poeta presagisce logicamente, senza saperlo, l’impoverimento e il malessere dtuttnatura sfruttata in maniera disumana, dall’egoismo degli uomini, infatti oggi se ci guardiamo intorno molti fiumi o comunque corsi d’acqua, sono stati inquinati dagli uomini che vi hanno versato dentro sostanze micidiali e hanno finito per uccidere i pesci. Il fiume, che al poeta ha sempre dato l’idea di una forza naturale possente, con il suo fragore e con il suo canto che, man mano scendeva a valle gli riempiva l’animo durante le passeggiate sui monti a cui, i suoi genitori l’avevano abituata: ” il fiume adesso ha sonno e dorme in fondo al mare”. Questo verso finale ci ricorda, tanti fiumi non più vigorosi, non più cantilenanti pieni di gioia ma, rigagnoli d’acqua che lasciano intravedere il letto sabbioso o ghiaioso. Il cuore del poeta soffre e vuole immaginare che il fiume sia sparito perchè sia andato “a piangere tra le braccia del mare”. Solo per questo, cari amici, la pioggia di questi giorni, rallegra il mio cuore pensando al fiume Po una volta cosi ricco di acque da cui, gli agricoltori traggono acqua per i loro campi, ridotto fino a pochi giorni fa talmente povero da vederne il fondo con tanti pesciolini morti. Nella seconda poesia: “ieri” del 1985, il poeta intravede ed avverte nello sguardo di un amico che le vuole bene, un amicizia colma di premure e di sincerità che, una volta, sapeva riscaldare il suo cuore ma, ora niente più sembra scuoterla poi, d’incanto, avverte dentro di se il brillare del suo affetto generoso e riprende il suo sorriso.

“Fiume”
Il fiume è sceso
a monte,
asciutta è la sua gola
e inaridito il cuore;
il fiume
era d’argento
e mormorio di fonte.
Il fiume
adesso ha sonno,
e morta è la sua voce.
Il fiume
era d’argento,
baluginante fiamma
nel buio della sera;
il fiume
aveva fiori,
giunchiglia e margherite,
mughetti e ciclamini
che il vento disperdeva
in fragole d’altura,
in brezze
in riva al mare,
in zefiri giocosi.
Il fiume
era il vocio
di donne a sciorinare,
di bimbi
intenti a fare.
Il fiume
era d’argento
e d’oro
la sua voce.
Il fiume
adesso ha sonno
e dorme
in fondo al mare.

“Ieri”
Ieri
mi parevi diverso
amico mio!
Cercavi di farmi capire
il tuo bene
combattendo le ombre
che folli ed insolenti
ghermivano i miei pensieri
divorando quei pochi palpiti.
Ieri
non eri tu
amico mio
ma la tua anima
che libera e liberata
mi donava rubini
strappati al seno
della madre generosa,
dolci grani
che mi scossero
della noia
e dell’arsura.

 

Tutto inizia da un sogno……un sogno per #unortoamilano

Tutto è cominciato per via di un sogno: qualche settimana fa,visto le belle giornate,ho interrato in un vasetto e in una vaschetta dei semi di Anemoni da me acquistati in qualche fiera l’anno scorso perchè avevo voglia di abbellire il terrazzo con i colori degli anemoni. 20190228_103702-1Vi spiego meglio,pochi giorni fa mi arriva un messaggio di Raffaela, un suo sogno che non starò qui a raccontare ma vi chiedo di  concentrarvi sull’oggetto del sogno e su la casualitá che gioca con l’oggetto:una piantina l’oggetto del sogno e una mia piantina l’oggetto della casualitá……..intrigante no? Dunque tornando al messaggio è successo che nel momento immediato in cui ho finito di leggerlo il mio sguardo casualmente ha puntato diritto alla mia piantina,quella più rigogliosa, di Anemone(guarda te la sincronicitá)nessuna riflessione al momento solo un sorriso mentre apprezzo la bellezza dei teneri ed allungati germogli degli Anemoni dicendogli “caspita che fretta di crescere avete”.

Poi in un lampo la riflessione che ha collegato le due cose: la piantina del sogno di Raffaela e la mia tenera piantina di Anemone.Era lampante la piantina andava  affidata a Raffaela…. è la sua piantina! il bello è che avevo detto a Ciboprossimo che appena possibile avrei portato e donato la piantina per il progetto di un #unortoamilano(chi ha letto Jung ha capito certamente il filo del discorso…..il mio delirio😏)

La cosa più intrigante in assoluto è che Raffaela e Ciboprossimo sono parte attiva del progetto #unortoamilano,quindi sabato mattina ho deciso di portare  la piantina in Cascina Linterno dove si trova #unortoamilano e farla interrare perchè le radici cominciavano ad uscire, attraverso i buchetti,dalla base del vasetto.

Sabato,ieri, la giornata era bellissima quindi ho preso bicicletta e piantina e son partita per la consegna.

Ad #unortoamilano era mattina di semina,io come Cappuccetto Rosso lungo il percorso me la son presa comoda e sono arrivata un po’ tardi,Raffaela era giá andata via e dopo essermi presentata al gruppo di #unortoamilano e spiegato della piantina,Giulia mi ha indicato “la prosa” da loro preparata per accogliere le piante da fiore. “Prosa”viene definito quello spazio di terra, in pratica delle striscie di terreno, lavorato per essere seminato.

Paletta alla mano l’ho affondata nel terriccio morbido e con  movimento semicircolare del polso ho creato il giusto spazio per accogliere la piccola zolla di terra dell’Anemone,capovolgendo il vasetto e picchiettandolo delicatamente la piantina è scivolata fuori con facilitá, è stato bellissimo,quasi magico,osservare le radici che con i raggi del sole parevano d’oro,ho infine schiacciato delicatamente la terra intorno alla piantina per darle stabilitá. In pochi minuti  ha trovato posto  nella sua casa.

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Ciboprossimo mi  ha suggerito di scrivere in merito un articolo,detto e fatto e mi ha consegnato dei semi che avevo richiesto,ne restituirò le piantine nate per contribuire alla sopravvivenza della specie.

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anemone-coronaria-caen1.jpg(La foto degli anemoni è presa dal Web)

Ogni fiore ha una sua simbologia

L’ Anemone rappresenta la maliconia di un amore,in questo caso credo si tratti della malinconia dell’amore per la terra,la terra sana,fertile,la terra che rappresenta il mondo rurale,il duro lavoro del contadino che collabora con i cinque elementi,con la Luna e con il Sole……si credo si tratti della malinconia che richiama ad un ritorno alle origini,all’amata terra sana,pura,non quella che muore con gli OGM,gli Ibridi e i veleni ma quella che profuma,quella che lascia l’odore sui capelli e sulle mani,quella dei lombrichi e delle “monachelle”. Spero che saranno Anemoni bianchi,non so quale sará il colore. Spero sia di buon augurio per un futuro più green e naturale possibile,una mascotte ❤

Oggi Raffaela mi ha mandato la foto qui sotto,la piantina di Anemone ad #unortoamilano….un sogno realizzato

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L’Anemone de Caen cresce a fiore singolo,è una pianta perenne. Predilige il clima primaverile,l’esposizione ideale è in pieno sole o a mezz’ombra. Fiorisce in aprile-giugno,la pianta raggiunge un’altezza di 15/30 centimetri. Sono tornata a casa con una busta di semi di fiori che mi avevano preparato,dovrò prendermene cura e riportare a #unortoamilano,quando saranno cresciute,le piantine,una seed saver profana………..coinvolgente no?

E voi……voi…..volete qualche semino?

Fiori

miriadi di colori

inspiro profumi

a volte dolci

a volte troppo inebrianti

Assurgere l’essenza

cogliere la purezza

ognuno un piccolo mondo di delicatezza

di forma perfetta

simbolo di esistenza da cui indigere l’essenza

nel vento che spira morbido  accarezzando ogni corolla  che porta l’odore di ogni effimero  fiore

…..ed espirando,sospirando…..gioco e vivo nel respiro

Foto, testo e poesia Rosa Solito