Sguardi

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Ma sarà anche bello parlare di tutto ciò che c’è stato

e bruciare

nelle scintille del tuo sguardo adirato.

Ma sarà bello anche incunearci nell’attesa

di un triste sorriso.

E aspettare un bacio.

Ma sarà bellissimo esplorare la mente

per vederti

come se fosse la prima volta.

Un gioco di sguardi.

Sarà lo scambio di un sogno.

Ed i sogni sono potenti.

E saremo stranieri

che hanno trovato una nuova terra.

Ma sarà anche bello annegare nel mare.

Dei tuoi occhi profondi .

Da google+ testo di Ast Lovelli

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” Ora dormi” di Ast

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Ora dormi e mi insegni

Che il cuore non molla la presa

Che c’è la mia vita tra le tue ciglia chiuse .

 

E tu dormi, amore

E mentre dormi ti guardo.

 

E mi insegni che il pane è dolce

nei tuoi occhi chiusi

come l’eco di antiche preghiere.

Che per pregare basta un sorriso.

 

Ma ora dormi, amore .

 

Tu che sei il mio campo di grano

Che cresce dalla terra al cielo.

E ora dormi, amore

Il mio cuore non molla la presa .

 

 

 

Editing Jam Ast Lovelli

Il dono di Ast

Quando “rubare” diventa arte succede che ricevi sorprese gradite,come vi avevo già accennato mi piace rubare ad Ast alcuni suoi testi e pubblicarli “nell’angolo di Ast” che ho creato qui senza obiettivi,senza nessuna intenzione di sfuttare la sua immagine o al contrario di pubblicizzarla. Diciamo che è un po’ come fanno le gazze ladre che rubano qualsiasi cosa che emana luccichii, brillio e la portano nel loro nido,io però da ladra educata prima di iniziare il saccheggio avviso del furto,così pure con Laura Ester. Dicevo  quando “rubare” diventa arte perché Ast mi ha stupito per come ha trasformato la foto a me rubata,ora ci stiamo derubando a vicenda😄ecco :

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Dopo:

 

 

L’unica…..la sola

Mi piace ogni tanto rubare ad Ast,ovviamente dietro suo consenso e dare modo anche a voi di leggerlo

L’unica
La sola
La cosa che ricordo bene di un viaggio insieme, di un volo … a volte.
Si confonde nella mia mente come un dentro e fuori, come un favo di api.
Un grande grande fermento, una grande certezza mielosa, e una specie di ruggito della natura .

E ancora unica.
La sola.
I colori ed i profumi, stravaganti.
Gli occhi chiusi poi sorridenti, il sorriso che entra nelle palpebre, nelle iridi, nelle venuzze del bulbo oculare, in quel rossore, nel bruciore.
Che si placa soltanto nelle lacrime.
Che si asciugano con il sole, questo sole impietoso e con il tirare su con il naso . E tralascio di sembrare ammodo, generoso, educato, rispettoso.
Divento acido, marcio, come un limone dal quale hanno spremuto tutto.

Il succo.
Il sole.
Il colore.
Il profumo.

Rimane solo il marcio non ammodo, non rispettoso, educato.
Ma educato non lo sono mai stato.
Non hai saputo farlo.(AST LOVELLI)

 

Stavi là piantata in mezzo alla Grecia… Ast Lovelli

 

Stavi là piantata in mezzo alla Grecia

su l’ Olimpo , e gli Dèi –

sacrilegamente

– sbirciavano i tuoi seni, ingordigia –

– di battaglie che accendono i sensi, –

– imploranti, di quel scintillìo –

– che bruciava i tuoi occhi . –

 

– Sussurravi con voce melodiosa –

– i tuoi canti, e la danza formicolava –

delle gambe – le vene delicate,

pulsava, sulle labbra carminio

e nel bianco, dei piccoli denti.

Sono viva cantavi e ogni parola restava

scolpita nel cuore, tracciata nella mente,

Sono viva e appartengo al sole,

E appartengo al cielo, al mare,

ai rossi tramonti geranio,

all’alba, dai toni rosati .

 

E la danza sconquassava l’Olimpo,

gli Dèi – bestemmiando insolentemente –

vagando, ansimando, delirando,

chiedevano un bacio, un bacio di rosa

o un graffio di spini, dei bianchi dentini .

 

 

 

Testo by Jam Ast Lovelli

Era una cosa strana

image.jpgE R A
U N A
C O S A
S T R A N A

Ti ho vista.
Da lontano.
Sapevo .
Immaginavo .
Sognavo ?.

…. Sognavo, ma ti ho vista .
Da lontano .
Era una storia che aveva a che fare
Con la vita .
Con l’amore .
Con la gioia .
Con un gesto nell’aria .

Era una cosa strana.
Era come un vecchio pianoforte
Con qualcuno che strimpellava quei tasti
Con la pipa accesa e un pennacchio di fumo.
Con le formiche su e giù dal sottosuolo .
Con le rondini nel cielo .

E ti ho vista la notte prima che nacqui .
In quel mar di placenta mia dolce sorella .
Nel chiaro di Luna come una fulva gatta.
Può succedere tutto in un attimo .
E al culmine di tutto questo devo tornare a letto.
A dormire.
A sognare.
Per vederti ?.

Foto e testo Jam Ast Lovelli .

Matura bocca di fragola

17 - 1.jpgMatura  bocca di fragola

Sei alta e profonda

sei … sgangherata.

Sei dolce e rossiccia

Sei … Dinoccolata.

E tu fremi, donna celeste

E hai figli allegri.

E sei nel mio cuore,

… Laboriosa.

Sei nel mio sangue

… pettegola.

Sei la fetta di pane

… dopo la messa in latino .
Sei il mio telegramma

… di condoglianze,

Quando il mio fiato si ferma

Quando il respiro si affanna

Sei inguainata nella mia sete.

Di quella tua bocca di fragola .

Fonte Google+ AST LOVELLI