Blog

Cuore pellegrino

20190120_124953.jpgCuore pellegrino, cuore che gioisce attraverso il “sentire” nella natura…che sia il suono di una cascata,il canto degli uccellini felici,lo schiudersi al mattino delle margherite,l’umida e nera terra dei campi ,i contorni i colori e i profumi dei fiori,le gocce….perfette…di rugiada sui loro petali,la risata di un bimbo,il bacio tra due innamorati,i sorrisi che s’incrociano tra i passanti,il suono gentile di una voce,gli occhi belli e trasparenti di un’anziano/a,una poesia gettata lì all’istante.
Cuore pellegrino……
Testo e fito Rosa Solito20190120_122640-1.jpg

Annunci

La Natura di Laura Ester,una splendida riflessione e due meravigliose poesie. Questo è quanto oggi ho apprezzato con cuore e ve ne dono il “tocco” delicato come quello di una farfalla. Godiamo di queste giornate umide che portano nutrimento a una terra violentata e arsa dall’aviditá umana. L’acqua come gli altri Elementi è vita,senza l’equilibrio tra essi tutto muore.

“Un buongiorno affettuoso a tutti gli amici e alle amiche di fb di oggi 4 Aprile del 2019. cade giù al pioggia e la sua voce scrosciante sembra raccontare antiche storie. Avida ne beve la terra e le piccole piantine di insalata, di zucchine e di pomodorini appena piantate, anche sui balconi perchè non c’è niente da fare il mondo potrà ridursi ad un orribile marchingegno messo in moto da pulsanti di tutti i tipi ma nel cuore resteranno sempre le antiche radici. Amate la vostra umanità e se scoprite che un pò l’avete perduta per un eccesso di autodifesa per riassaporarne il dolce sapore che gratifica il cuore tornata a sorridere a chi ha bisogno del vostro sorriso: basterà non vedere in ogni estraneo un nemico o un rivale da abbattere e vincere ricominciamo giorno per giorno a fare questo cammino che ci consentirà solo di non diventare disumani.”

Le poesie di Laura Ester: “Fiume” (1981) “Ieri” (1985)
Nella prima poesie:”fiume” il poeta presagisce logicamente, senza saperlo, l’impoverimento e il malessere dtuttnatura sfruttata in maniera disumana, dall’egoismo degli uomini, infatti oggi se ci guardiamo intorno molti fiumi o comunque corsi d’acqua, sono stati inquinati dagli uomini che vi hanno versato dentro sostanze micidiali e hanno finito per uccidere i pesci. Il fiume, che al poeta ha sempre dato l’idea di una forza naturale possente, con il suo fragore e con il suo canto che, man mano scendeva a valle gli riempiva l’animo durante le passeggiate sui monti a cui, i suoi genitori l’avevano abituata: ” il fiume adesso ha sonno e dorme in fondo al mare”. Questo verso finale ci ricorda, tanti fiumi non più vigorosi, non più cantilenanti pieni di gioia ma, rigagnoli d’acqua che lasciano intravedere il letto sabbioso o ghiaioso. Il cuore del poeta soffre e vuole immaginare che il fiume sia sparito perchè sia andato “a piangere tra le braccia del mare”. Solo per questo, cari amici, la pioggia di questi giorni, rallegra il mio cuore pensando al fiume Po una volta cosi ricco di acque da cui, gli agricoltori traggono acqua per i loro campi, ridotto fino a pochi giorni fa talmente povero da vederne il fondo con tanti pesciolini morti. Nella seconda poesia: “ieri” del 1985, il poeta intravede ed avverte nello sguardo di un amico che le vuole bene, un amicizia colma di premure e di sincerità che, una volta, sapeva riscaldare il suo cuore ma, ora niente più sembra scuoterla poi, d’incanto, avverte dentro di se il brillare del suo affetto generoso e riprende il suo sorriso.

“Fiume”
Il fiume è sceso
a monte,
asciutta è la sua gola
e inaridito il cuore;
il fiume
era d’argento
e mormorio di fonte.
Il fiume
adesso ha sonno,
e morta è la sua voce.
Il fiume
era d’argento,
baluginante fiamma
nel buio della sera;
il fiume
aveva fiori,
giunchiglia e margherite,
mughetti e ciclamini
che il vento disperdeva
in fragole d’altura,
in brezze
in riva al mare,
in zefiri giocosi.
Il fiume
era il vocio
di donne a sciorinare,
di bimbi
intenti a fare.
Il fiume
era d’argento
e d’oro
la sua voce.
Il fiume
adesso ha sonno
e dorme
in fondo al mare.

“Ieri”
Ieri
mi parevi diverso
amico mio!
Cercavi di farmi capire
il tuo bene
combattendo le ombre
che folli ed insolenti
ghermivano i miei pensieri
divorando quei pochi palpiti.
Ieri
non eri tu
amico mio
ma la tua anima
che libera e liberata
mi donava rubini
strappati al seno
della madre generosa,
dolci grani
che mi scossero
della noia
e dell’arsura.

 

Combattente si diventa anche se donna

Featured Image -- 439Google+ chiude i battenti e me ne dispiace perchè lí conservo molti scritti e molte foto,ho salvato varie cose e decido in nome delle Donne di mettere qui,come testimonianza, questa mia “disgrazia” (l’unico termine che mi viene in mente pensando ai Barbablù in giro nel mondo che le donne hanno la sfortuna di incontrare) e nella speranza che le donne collaborino tra loro e non diventino vittime di persone senza scrupoli. Tempo fa avevo scritto l’articolo Barbablù,qui sotto racconto  come ho gestito la sutuazione. Donne fate attenzione e smascherate…parlate….le loro vittime sono le donne gentili,dolci,secondo loro malleabili

P.S.  le amicizie maschili esistono e sono quelle che si mettono sul tuo piano umano e soprattutto non ti fanno le “avance”

SERVIRÁ LA LEZIONE DI VITA?
Storie di ordinaria follia……vi ricordate ciò che avevo scritto nell’articolo Barbablù?https://wordpress.com/post/rosasolito.wordpress.com/439

Bene,la tipa poi l’ho rintracciata su wordpress e l’ho invitata a cercarmi su FB per conscerci meglio,ho aspettato parecchi mesi,o meglio ho mantenuto questa amicizia virtuale per pochi mesi, incuriosita per l’assurdo atto dei messaggi vocali a me inviati quella sera, da lei insieme a Barbablù,ho cercato di capirne il motivo,standomene tranquilla ad osservare i suoi post. Mi è sembrata una brava persona,debole però e probabilmente molto malleabile e facile preda per dei i tipacci come Barbablù, quindi ho aspettato un po’ per chiudere il cerchio e ricambiare il messaggio di allerta che lei teneva tanto a inviarmi attraverso i messaggi vocali quella sera………(ma si può cosa si è costrette a fare…….donne sputtanateli tutti sti tipi e ste tipe non state zitte!!!!!! )
Allora dicevo su,ad un certo punto ho voluto chiudere il cerchio,arrivare al dunque e una mattina ho deciso.
Ecco su messanger quanto ci siamo scritte:
(Io)”Ciao M……….a,credo sia arrivato il momento di chiudere il cerchio,non mi piace l’ipocrisia e non mi piace l’omertá.  Ti ho dato tempo nel caso tu avessi avuto bisogno di risposte dirette,oneste ma non mi hai mai posto domande.
Ti ho dato e mi sono data tempo per conoscerci.
Mi sono data tempo perché
Io sto dalla parte delle donne,quelle vere ,quelle che dalle sofferenze crescono e capiscono quale forza è quella del femminino,quelle che dalle proprie sofferenze imparano ad amare e rispettare le altre donne e mai le attaccherebbero.
Il mio cercarti è stato facile(il narcisista lascia sempre indizi ma non ha ottenuto quello che pensava:lo scontro con te)trovarti per avere delle spiegazioni da donna a donna,credo sia un mio diritto,trattarti con il rispetto e  la delicatezza che merita una donna ferita e con un tragico passato  è il minimo che posso fare. Non ero io la donna che dovevi ammonire,non ho mai avuto nulla a che fare con il Barbablù,a parte l’illusione di un’amicizia. Era da tempo che volevo rivelare al narcisista il mio disgusto,qualche giorno prima di ricevere i tuoi messaggi vocali gli avevo risposto con il messaggio che leggerai sotto,stufa del suo comportamento irrispettoso che non capivo,da questo credo sia partita la sua vendetta usando te per colpire me. Credo sia giusto ora che io ti ricambi l’allerta che emerge nei miei confronti dai tuoi messaggi vocali che conservo ancora in merito alla “viscida persona” che definisci più volte. Spero che non ti farai più usare per colpire le donne che lui prende di mira,sono una persona molto spirituale e spero che la mia presenza ti abbia fatto crescere e riflettere……comportarsi da ragazzina e mandare messaggi vocali a mezzanotte in punto non fa molto onore,comunque ti ho ringraziato da subito e mi sei piaciuta da subito perché mi hai confermato ciò che da tempo sapevo. Non sei tu l’ammalata,sei stata usata e me ne dispiace. Non so quale è la tua posizione ora se di ex o meno,non mi importa,certo è che il futuro ognuno se lo prepara da se.
Se vuoi continuare a mantenere l’amicizia a me fa piacere ma per mantenerla (per quanto riguarda me e sentirmi così persona pulita) è necessario chiudere il cerchio.”Più sotto copio e incollo il mio messaggio da Whatsapp a Barbablù ,in risposta a una proposta del narcisista  che mi invitava una sera a guardare Venere e la Luna(chissá dove voleva arrivare) e che credo abbia scatenato odio e vendetta nei miei confronti e di conseguenza sono stata il vostro bersaglio,era fine dicembre circa. Puoi anche mantenere l’amicizia e continuare il tuo silenzio,sentiti libera di fare come credi……ripeto questa rivelazione serve a me per sentirmi pulita,non usata. Un abbraccio forte da donna a donna.”
Da whatsapp:( io a lui)

“Sai ti ho sgamato da tempo ormai….hai l’alone del tradimento intessuto nella tua pelle,potresti lavarti e grattare fino alla carne ma non riusciresti a cancellarlo.L’anima bella a cui voglio molto bene, che ho visto tempo fa dentro di te è imprigionata dalla tua invidia e gelosia e chi vede l’aura come me di solito per aiutare parla prima della parte pura alla persona anche se davanti ha un ammasso di carne putrida. Forse era il momento che tu ne venissi a conoscenza. Ricorda che comportandoti così con le altre fai del male e sporchi anche l’anima della persona che hai vicino……povera anima che pena mi fai…….guardala Venere e guarda anche la Luna. Pirla”

Seguono le risposte della tipa(non ha avuto coraggio di ammettere):

(La tipa)  “????

Di cosa stai parlando?

Non ho capito niente

Messaggi vocali?

Barbablu?

Io ti avrei ammonito?

No scusa io non so di cosa tu stia parlando.”

Capisco la sua paura e rispondo:

“_Ok. Non sei pronta per parlarne. Ti chiedo di non attaccarmi almeno. Un po di dignità. Credo sia giunto il momento di non seguirci più. Ti auguro tanto bene_”

Ma lei continua a scrivere cazzate😳e non è più una ragazzina,gli anta gli ha passati:

(la tipa) “Io non ho mai attaccato nessuno…tantomeno te. E di questo ne sono sicura. Non ti ho mai mandato messaggi su whatsapp semplicemente perché non ho il tuo numero di telefono.(😂certo ha usato il cellulare del narcisista)

Io credo che ci sia una mia omonima che sta facendo danni

E comunque non mi importa
Se vuoi che non ci seguiamo più per me non ci sono problemi

Mi dispiace per questa situazione che non riesco a capire e di cui sono assolutamente estranea

Io credo che ci sia una mia omonima che sta facendo danni

No scusa io non so di cosa tu stia parlando…”

(Meglio concludere,penso,mente e non vuole ragionare,si arrangi!!!!!!) e chiudo:

(Io) “--Ok ciao —–

(Nella foto lo stesso zerbino dell’articolo Barbablù)
Cosa mi ha spinto a fare tutto ciò…..beh il fatto che mi abbiano disturbata a mezzanotte in punto.
Speriamo cresca lei ma anche lui!!!!!

SEMI

20190313_192614-2

20190313_233313.jpg

Oggi ho creato il “semenzaio” con i semi di Tithonia,Cosmee e Zinnie quelli nelle bustine che mi hanno affidato ad #unortoamilano.

Ho comprato un sacco da 45 l. di buona terra e ne ho messo un po’ in vasi e in alcune *vaschette di plastica(quelle che nei supermercati usano per mettere la frutta o la verdura)  poi vi ho messo i semini e li ho ricoperti con ancora un po’ di terra,ho bagnato con un po’ d’acqua e stop vediamo che spunta.

20190310_012651

Non ho però usato i semi che ci sono nella bustina verde con su scritto “semi in incognito” perchè ho avuto la sensazione che dovrò procurarmi un contenitore grande grande…….credo ci siano alcuni  semi di piante che avranno bisogno di più spazio………mmmmm…..

20190313_192614-3.jpg

Sono rimasta un po’ a osservare i semini sono davvero belli.

Ho riconosciuto i semini di Calendula,uno di Tithonia…forse qualcuno di pomodoro……..voi siete in grado di riconoscerne qualcuno? Mi piacerebbe sapere…….davvero…..anche per avere un’idea sul contenitore grande grande da usare……ma quanto grande?

*Vaschette di plastica. Voglio riprendere un attimo questo termine che a me ultimamente fa orrore. Vorrei portare a far riflettere un po’ tutti sul riutilizzo di questo oggetto: è importante riutilizzarlo come contenitore per metterci altre cose e nel caso venisse usato come semenzaio, mi raccomando, quando non servirá più bisognerá lavarlo per poi gettarlo nel sacco giallo( a Milano quello per la raccolta della plastica)

 

Tutto inizia da un sogno……un sogno per #unortoamilano

Tutto è cominciato per via di un sogno: qualche settimana fa,visto le belle giornate,ho interrato in un vasetto e in una vaschetta dei semi di Anemoni da me acquistati in qualche fiera l’anno scorso perchè avevo voglia di abbellire il terrazzo con i colori degli anemoni. 20190228_103702-1Vi spiego meglio,pochi giorni fa mi arriva un messaggio di Raffaela, un suo sogno che non starò qui a raccontare ma vi chiedo di  concentrarvi sull’oggetto del sogno e su la casualitá che gioca con l’oggetto:una piantina l’oggetto del sogno e una mia piantina l’oggetto della casualitá……..intrigante no? Dunque tornando al messaggio è successo che nel momento immediato in cui ho finito di leggerlo il mio sguardo casualmente ha puntato diritto alla mia piantina,quella più rigogliosa, di Anemone(guarda te la sincronicitá)nessuna riflessione al momento solo un sorriso mentre apprezzo la bellezza dei teneri ed allungati germogli degli Anemoni dicendogli “caspita che fretta di crescere avete”.

Poi in un lampo la riflessione che ha collegato le due cose: la piantina del sogno di Raffaela e la mia tenera piantina di Anemone.Era lampante la piantina andava  affidata a Raffaela…. è la sua piantina! il bello è che avevo detto a Ciboprossimo che appena possibile avrei portato e donato la piantina per il progetto di un #unortoamilano(chi ha letto Jung ha capito certamente il filo del discorso…..il mio delirio😏)

La cosa più intrigante in assoluto è che Raffaela e Ciboprossimo sono parte attiva del progetto #unortoamilano,quindi sabato mattina ho deciso di portare  la piantina in Cascina Linterno dove si trova #unortoamilano e farla interrare perchè le radici cominciavano ad uscire, attraverso i buchetti,dalla base del vasetto.

Sabato,ieri, la giornata era bellissima quindi ho preso bicicletta e piantina e son partita per la consegna.

Ad #unortoamilano era mattina di semina,io come Cappuccetto Rosso lungo il percorso me la son presa comoda e sono arrivata un po’ tardi,Raffaela era giá andata via e dopo essermi presentata al gruppo di #unortoamilano e spiegato della piantina,Giulia mi ha indicato “la prosa” da loro preparata per accogliere le piante da fiore. “Prosa”viene definito quello spazio di terra, in pratica delle striscie di terreno, lavorato per essere seminato.

Paletta alla mano l’ho affondata nel terriccio morbido e con  movimento semicircolare del polso ho creato il giusto spazio per accogliere la piccola zolla di terra dell’Anemone,capovolgendo il vasetto e picchiettandolo delicatamente la piantina è scivolata fuori con facilitá, è stato bellissimo,quasi magico,osservare le radici che con i raggi del sole parevano d’oro,ho infine schiacciato delicatamente la terra intorno alla piantina per darle stabilitá. In pochi minuti  ha trovato posto  nella sua casa.

FB_IMG_1552141311598-1

Ciboprossimo mi  ha suggerito di scrivere in merito un articolo,detto e fatto e mi ha consegnato dei semi che avevo richiesto,ne restituirò le piantine nate per contribuire alla sopravvivenza della specie.

20190310_012651.jpg

anemone-coronaria-caen1.jpg(La foto degli anemoni è presa dal Web)

Ogni fiore ha una sua simbologia

L’ Anemone rappresenta la maliconia di un amore,in questo caso credo si tratti della malinconia dell’amore per la terra,la terra sana,fertile,la terra che rappresenta il mondo rurale,il duro lavoro del contadino che collabora con i cinque elementi,con la Luna e con il Sole……si credo si tratti della malinconia che richiama ad un ritorno alle origini,all’amata terra sana,pura,non quella che muore con gli OGM,gli Ibridi e i veleni ma quella che profuma,quella che lascia l’odore sui capelli e sulle mani,quella dei lombrichi e delle “monachelle”. Spero che saranno Anemoni bianchi,non so quale sará il colore. Spero sia di buon augurio per un futuro più green e naturale possibile,una mascotte ❤

Oggi Raffaela mi ha mandato la foto qui sotto,la piantina di Anemone ad #unortoamilano….un sogno realizzato

IMG-20190310-WA0000.jpg

L’Anemone de Caen cresce a fiore singolo,è una pianta perenne. Predilige il clima primaverile,l’esposizione ideale è in pieno sole o a mezz’ombra. Fiorisce in aprile-giugno,la pianta raggiunge un’altezza di 15/30 centimetri. Sono tornata a casa con una busta di semi di fiori che mi avevano preparato,dovrò prendermene cura e riportare a #unortoamilano,quando saranno cresciute,le piantine,una seed saver profana………..coinvolgente no?

E voi……voi…..volete qualche semino?

Fiori

miriadi di colori

inspiro profumi

a volte dolci

a volte troppo inebrianti

Assurgere l’essenza

cogliere la purezza

ognuno un piccolo mondo di delicatezza

di forma perfetta

simbolo di esistenza da cui indigere l’essenza

nel vento che spira morbido  accarezzando ogni corolla  che porta l’odore di ogni effimero  fiore

…..ed espirando,sospirando…..gioco e vivo nel respiro

Foto, testo e poesia Rosa Solito

🌲🌲🌲🌲Nel 🌲🌲🌲cuore 🌲🌲🌲 🌲🌲”il bosco”🌲🌲🌲🌲🌲🌲🌲🌲

Alcuni scritti di Marisa sono davvero come una carezza,l’amore per la Natura descritto in poche righe (ma di sostanza):

FB_IMG_1551991977821.jpg“Questa pioggia fitta e leggera calma i pensieri.
Sarà grazie al profumo di incenso che sale dalla terra?
Sarà anche perché abbiamo avuto troppo vento e il vento, si sa, destabilizza il corpo e la mente.
Guardo alla finestra.
Oggi non andrò nel bosco, ho indispensabili commissioni da svolgere e andrò in città, chissa’ quali pensieri mi arriveranno…
FB_IMG_1551991991307.jpgSarebbe difficile per me vivere in città, impossibile non intercettare la fitta rete di pensieri che supera gli umani confini.
FB_IMG_1551991996121Ieri ho trovato del pelo di tasso pochi passi oltre il cancelletto che da’ sul bosco e molti segni di cervi.
Presto li vedrò, come ad ogni primavera scenderanno nel prato vicino alla casa per brucare l’erba nuova e tenera.
Non dimenticherò mai quando, poco più di un anno fa, alzando gli occhi alla finestra ho visto un giovane cervo insolitamente vicino e non dimenticherò certo quando ci siamo guardati e il mio respiro si è fermato.
FB_IMG_1551991984524La tana del tasso è ad una cinquantina di metri dopo il cerchio di castagni ed ha un grande ingresso.
Chissà quanti alloggi, corridoi, chissà se anche la volpe che passava di qui una mattina abita lì.
Sembra che la loro tana sia molto ben organizzata e che possano convivere in una sorta di reciproca collaborazione o convenienza con volpi e conigli.
Ecco, penserò anche a questo, nel pomeriggio, per avere il bosco con me.” (foto e testo Marisa Pezzini)

Fiori

20170801_110331Fiori,miriadi di colori
profumi a volte dolci
a volte troppo inebrianti
Assurgere l’essenza
cogliere la purezza
ognuno un piccolo mondo di delicatezza
di forma perfetta
simbolo di esistenza da cui indigere l’essenza
nel vento che spira morbido accarezzando ogni corolla e che porta l’odore di ogni effimero  fiore

…..ed espirando,sospirando…..gioco e vivo nel respiro

Foto e testo Rosa Solito

Censimento green su un terrazzo di Milano

Parlo,anzi scrivo del mio terrazzo, che non può certo competere con  alcuni terrazzoni di Milano,molti dei quali lussuosi su piani alti,soleggiati e spaziosi. Il mio è esposto a Nord,vi è un angolo dove il Sole può allungare al massimo i suo raggi ma proprio non ci arriva a metterci il naso,potrei farvi crescere del muschio tranquillamente(non ci ho mai pensato,devo appuntarmelo). Dunque,dicevo un terrazzo tutto a Nord che si congiunge ad angolo con il balcone stretto e lungo che affaccia sulla parte ad Owest dello stabile,un terrazzo di Milano dove il panorama non c’è,nascosto dal cemento degli edifici costruiti intorno nel tempo,che sta al primo piano  di uno stabile civile interno.Guardando in alto posso godere della vista di un piccolo fazzoletto di Cielo dove a secondo delle stagioni posso ammirare “Il Grande Carro” oppure “La Cintura di Orione” e la Luna. Il Sole in inverno vi fa capolino per un’oretta,a volte anche meno e in piena estate circa due/tre ore.Un terrazzo,insomma,che non si penserebbe adatto ad accogliere  piante e invece non è cosí,negli anni ho allenato il mio pollice verde,seminato,messo a dimora e coltivato parecchi semi,piante,alberelli,davvero “tanta roba” come usano dire oggi i ragazzi. D’inverno non le annaffio quasi mai e d’estate ho notato che le foglie fanno sempre più fatica a tollerare il sole diventato ormai troppo cocente,nonostante io le bagni spesso,solo le piante grasse lo tollerano bene,ormai è evidente il veloce cambiamento climatico.Mi son resa conto che è ora di fare un “censimento geen” per non perdermi,per non dimenticarmi di tutte le specie di piante che convivono in vasi, in questo spazio verde che si è creato nel tempo. Ho fatto foto,segnato i nomi ma ad un certo punto mi sono resa conto che sono davvero tante,molte son piante grasse, quindi non metterò le foto di tutte ma metterò in fondo all’articolo l’elenco completo  dei nomi di tutte le piante,sono andata a fare una ricerca in Internet perchè di alcune non  conoscevo il nome. Sto pensando di fare talee dalle piante più grosse e metter su…. non so,una sorta di bancarella,chissá se troverò un posto che mi ospiterá,magari in qualche cascina nei dintorni.Alcune  le donerò,se le gradiranno per il progetto di #unortoamilano. Ricordate vero? vi avevo parlato poco tempo fa del progetto di Mauro Veca Apicoltore e di Ciboprossimo. Il progetto è partito,si stanno organizzando per la semina.

Bene, ecco le mie creature:

La più “anziana” avevo circa 25 anni quando mia zia l’ha regalata a mia madre e me la sono portata dietro quando ho lasciato la casa dei miei……non ne conosco ancora il nome,su Internet non la trovo eppure è una pianta comune,ha circa 33 anni❤

20190301_090218.jpg

Saranno ANEMONI

20190228_103702-1.jpg

CICLAMINO

20190212_170128-1.jpg

AGLIO è la prima volta che ci provo. Un paio di mesi fa avevo degli spicchi d’aglio in frigorifero,acquistati dal contadino,uno spicchio aveva radicato in un angolino su un rigagnolo di umiditá…….pensate un po’ la forza della vita,la legge del riprodursi forza innata della Natura.

20181214_181311-1.jpg

MANDARINO CINESE,PRUNO GIALLO DI TRAVO,CRISANTEMO

20190212_170054-1

GELSOMINO

dc23a6321421c4a-a-nw-p.jpeg

 

ALOE ARBORESCENS,PURPLE HEART SETCREASEA PURPUREA

20190301_091824-1.jpg

CACTUS

20190211_184132-1-1.jpg

CROCUS

a6750bbd6623aee-a-nw-p.jpeg

LIMONE

20171204_175951

Gerbere

IMG_20170526_232459

PHITOPHILIA (23 anni di pianta😌)

54be683873c4125-a-nw-p

NESPOLO,YUCCA GLORIOSA(credo)

 

20190212_170231.jpg

BELLE DI NOTTE

20170619_083406-1

FEROCACTUS

20190211_184140.jpg

ORTENSIA

20170614_110339-1

MANDEVILLA SPLENDES

20180527_101359

ROSA ANTICA

20181021_115622-1

MALVONE

20180818_180404

ROSELLINA TEA

20180511_085555-1-1

OLEANDRO

oleandro-1.jpg

Cacto coda di topo,Impathiens(fa parte dei fiori di Bach),il garofano dei poeti,fiore Ferocactus

IMG_20170530_114633

AVOCADO (in inverno protetto)

20171204_180334

 

OPUNTIA qui in foto era a Moneglia,pronta per seguirmi a Milano. Ora sta benone accasata sul terrazzo.

20170906_115901-1

20190212_170524.jpg

MELO ANURCA

20170921_135349-1 (2)

TAGETE(questo è quello dell’anno scorso,ne ho tenuto i semi per produrre nuove piante anche quest’anno)

20171204_180855

PRIMULE (nuove arrivate)

20190212_165649-1.jpg

PALMA NANA

20190301_090050-1.jpg

KALANCHOE

20180527_102310.jpgquanti colori e quanta vita si può ammirare su un terrazzo di cittá,non scoraggiatevi se il vostro vi sembra non idoneo ad accogliere piante,fatelo comunque le piante si adattano voi sorridetegli e nutritele,nient’altro di più. Come ho scritto su ce ne sono ancora molte altre,elenco qui sotto i nomi:

Basilico,rosmarino,Crassuola o albero di giada,Turbinicarpus,Haworthia,Delosperma cooperi,Rosas de Pedra,Sedum Palmeri,Peperoncini vari,Alicanto,Ficus Benjamin,Palma gigante,pianta dell’amicizia(le ultime nei mesi invernali le sposto all’interno).

Sembra impossibile cosí tante piante su un terrazzo cittadino con poco spazio e poco sole,è importante crederci,avere tenacia,non serve la troppa cura che al contrario come l’amore quando è troppo soffoca. Vi lascio con una poesia di Ast Lovelli molto profonda,che fa riflettere e che ci fa volgere verso la resilenza come ultimo atto d’amore,di speranza.

“Sfiorendo il firmamento
l’amore e le stelle sbiadiranno
come lumi dispersi di un mondo doloroso
La luna verrà giù
e quel po’ di cielo che la notte
sfoga sui fiori dei peschi
Sarà color malva
Dolce e remoto negli occhi”

AST LOVELLI