L’albero della vita

IMG_20191005_110808_460.jpgUn paio di anni fa ho completato questo lavoro impiegando nella maggior parte materiale recuperato su spiagge liguri ossia ciottoli di pietra e di vetro smussati dal mare e bellissimi frammenti di Pirite che ho trovato sulle colline piacentine. Ho incastonato tutto su una base circolare di cemento fresco,  di circa 20cm. di diametro e alta circa 3cm. Non è stato facile perchè sapete il cemento si asciuga velocemente,ho seguito la mia intuizione artistica ma avevo giá progettato idealmente l’esecuzione. Il giorno dopo ho dato il colore e aggiunto qualche altro indizio con le tempere. Come ultima cosa ho passato un velo di fissante. Ho impiegato parecchie ore,non consecutive ma riprendendo il lavoro quando avevo voglia. Mentre ci lavoravo ho impiegato le mie più pure intenzioni,quelle che usano gli artisti noti o invisibili ai più,non vi è differenza. Si tratta di quelle intenzioni creative che arrivano solo da livelli vibrazionali alti,tutti vi possono accedere ma c’è chi poi materialmente li realizza. Chi materializza poesie,musiche,dipinti,sculture dove credete che vada a prendere, con amore,l’intuizione creativa?….su alti livelli,altre dimensioni sicuramente.

Vi ho messo molto amore e passione nel realizzarlo e mentre lo facevo pensavo di regalarlo,una volta completato, a una persona di cui nutrivo molta ammirazione e stima. Fortunatamente un episodio,una spiacevole circostanza,mi ha messo davanti  l’ identitá non molto pulita di quella persona quindi ho tenuto l’albero della vita per me. Per molti mesi in casa non avevo idea di dove piazzarlo poi ho pensato al terrazzo ma come appenderlo? Che non avevo pensato di metterci un gancio quando il cemento era ancora morbido?

Qualche giorno fa ho avuto degli operai in casa e ho chiesto loro del cemento fresco per poter “appiccicare” la mia opera d’arte su una colonnina del terrazzo. -“Nessun problema signora,ci penso io” mi ha detto l’operaio mentre guardava con la testa inclinata e girandolo un po’ a destra e un po’ a sinistra il mio albero della vita.-“Quale parte deve stare in alto?” mi chiede.-” Faccia lei rispondo” pensando che la mia parte in alto è quella verde e aspettando incuriosita di vedere secondo lui quale sarebbe stata la parte da mettere in alto.

Vi ho raccontato tutto questo per dirvi che davvero non è detto che 2+2 faccia sempre = 4

L’albero della vita è l’albero cosmico,rappresenta le energie del cielo e della terra che ininterrottamente collaborano tra loro,cosí è il Cosmo e tutto ciò che gli appartiene. L’albero della vita può essere messo come si desidera,a testa in giù o a testa in su.

Testo,foto e opera d’arte😌 Rosa Solito

Ortomio

Vi ho raccontato qualche giorno fa dell’orticello che mi è stato assegnato nel Parco Nord di Milano. Vi ho raccontato del lavoro fatto,del mio cercare in lungo e in largo un orto dove poter mettere in pratica il mio pollice verde.20190913_183617

Bene,ho iniziato: settimana scorsa ho piantato erbette,scarola e insalatina.20190923_184657

Sono davvero molto contenta,riflettendo mentre ero lí nell’orticello mi sono detta che è proprio vero che le cose quando sono in sintonia con il proprio percorso di vita,quel nostro percorso misterioso e sconosciuto,filano lisce senza intoppi senza troppo girare e cercare senza sprecare inutilmente energie e tempo. È un dato di fatto ormai. Con il passare del tempo,degli anni, ho capito che se ci lanciamo in un progetto,un percorso e non si riesce a portarlo avanti perchè inciampiamo continuamente in piccoli o grossi ostacoli bisogna lasciar perdere,non è la nostra strada,non è quella giusta. Quest’orto aspettava me e vi ho trovato i fiori gialli di Topinambur,una radice che si usa in cucina

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Le rose che “gettano” in alto gli ultimi boccioli

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Gli Iris che faranno splendidi fiori,vicino alla menta.

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Le fragole,la rucola e il rosmarino

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Le zucchine lunghe del vicino che hanno varcato il confine e crescono sfacciatamente indisturbate nell’ortomio. “Ortomio”  l’ho appellato da subito cosí e questo resterá il suo nome.

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Abbondanza è la parola che mi viene guardandomi intorno quando sono in questo spazio verde,una bella parola quando la si mette in un contesto Green,perchè davvero ci si sente nutriti di purezza,di bellezza……

un chilo e trecento grammi di zucchina.

20191001_180434.jpgfoto e testo Rosa Solito