Quando non dormi

Quando non dormi

Quando proprio non ti riesce.Nell’oscurità della stanza vorresti avere finestre sul cielo per contare le stelle,sono le tre,proviamo con le pecorelle🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏🐏Dice una leggenda, che se non riesci a dormire la notte è perché sei sveglio nel sogno di un altro………

Hei…..altro svegliati che ora voglio addormentarmi…… io

Annunci

Miscredenza

20140524_211000.jpg“mi piace restare nella tua vita”   con affetto Ester Donatelli (Laura Ester)

 

Le ultime due righe della dedica scritta da Laura sul libro che mi ha inviato in dono tempo fa e come non restare indelebilmente nel cuore, con un dono così : una raccolta di poesie su un libro e un “mi piace restare nella tua vita”, gettato così in armonia nero su bianco.

Ci siamo conosciute su FB,  ci conosciamo solo nel virtuale…..ma le anime si sono riconosciute subito, forse ci conosciamo da sempre……..è questione di fede nei riguardi dell’anima, sotto una sua poesia Miscredenza, pescata a caso dal libro “Girare intorno al vento” di Ester Donatelli

Miscredenza

non sai

della gioia

di poter vedere

di parlare

sentire

né della felicità

di avere mani e piedi

e un’anima

che può voler bene.

Non sai

perché non hai creduto.

Il tuo canto

è quello degli uccelli

non quello della Luna

Impara l’arte e mettila da parte

IMG_20170826_180437.jpgQuante cose si apprendono nel corso della vita,non per nulla si dice”impara l’arte e mettila da parte”.Ieri ma soprattutto oggi a Milano un’aria pesante, un caldo umido che non stimola le uscite nella metropoli. Una tovaglia bianca da recuperare in qualche modo perché lisa in alcuni punti ma dai ricami ancora belli appoggiata su una sedia da qualche mese in attesa di chissà quale idea improvvisa mi sarebbe arrivata(prima o poi)…….

“Ci faccio una gonna,siiii….figata!! Con tutti questi ricami che posso sfruttare,girando un po’ la stoffa e armonizzando i disegni dei ricami tra loro dovrebbe venir fuori……”

Son partita in quarta : prendi misure,traccia qui,taglia là,cuci su,cuci intorno,prova e indossa et voilà,l’idea si è materializzata

Aaaaaaaaa…….e poi la vita qualcuno la trova noiosa?insignificante? è necessario il denaro per sentirsi realizzati?

Non vedevo l’ora di indossarla e non l’ho stirata….ufff

VERGINE

virgin-96099_640VERGINE
Dal 22 Agosto al 23 settembre,il Sole è nel vostro segno. La simbologia stagionale,la natura, insegna che dopo la gioia del raccolto,ora è il momento di fare una valutazione attenta di questo e si cerca la soluzione per conservarlo nel tempo con capacità di risparmio e autocontrollo. E’ il tempo per prelevare dai frutti i semi e conservarli con cura per garantire una nuova semina in primavera. Per trasposizione di ciò diciamo che: “Cautela” è la vostra parola d’ordine,la vostra pietra filosofale,avete una innata tendenza per la critica e autocritica. Intelligenza organizzativa,aspirazione all’ordine materiale e morale,date molta importanza al presente e sostenete con interesse la conservazione dell’ambiente naturale. E’ consigliato prendere coscienza,durante il percorso di vita,di questa vostra tendenza alla “cautela” che vi rende un po’ rigidi,è importante non cadere o non diventare vittime di una vostra pignoleria o di schemi autoimposti che vi bloccano in creatività e intuizione,quindi “cautela” si ma nella giusta misura. Buon compleanno a tutti voi della Vergine
Rosa

Braies,il lago

(foto e testo di Rosa Solito)20170804_123204.jpgIl lago di Braies è un lago alpino,  15 giorni fa mentre eravamo in Trentino Alto Adige  abbiamo percorso a piedi il sentiero che gli gira intorno per 3,5 kilometri. Si trova nel comune di Braies a 1496 metri sul livello del mare,nel parco naturale di Fanes-Senes-Braies e intorno si scorgono le vette delle Dolomiti. Il colore del lago quel giorno cambiava spesso di colore,probabilmente le artefici di queste splendide sfumature cromatiche erano piccole e candide nuvolette che si muovevano velocemente in un cielo azzurro,varie tonalità tra il verde smeraldo e il turchino davano in piccoli angoli sentore di paradiso,e non c’è verso,ci si droga di bellezza in quei momenti. Ero in una realtà?in un sogno?in una leggenda?……ebbene ero in tutto questo e il cuore al ricordo si fa sentire,batte più velocemente. 20170804_152613.jpgPercorrendo il lungo sentiero e a tappe facendo il bagno,gelato ma fa niente impossibile resistere al richiamo,godevamo di un panorama imponente,rude,selvaggio e dolce….e così mi sentivo io. Mi sono documentata c’è anche una leggenda molto bella sul lago di Braies,la trovate se andate a cercarla in rete,parla del regno sotterraneo dei Fanes……e non ci crederete ma a me è parso di sentirli e nella foto sotto era proprio quel momento.20170804_123507.jpg

L’anfiteatro dei bonghi milanesi

20170815_180922-1.jpgMi sono commossa, oggi mi sono veramente commossa. Oggi per ferragosto non avevamo programmato nulla, nel pomeriggio sul tardi io e mio figlio abbiamo deciso di andare a vedere cosa si proponeva in Triennale.Tornando a casa poi abbiamo deciso di passare attraverso il Parco Sempione, siamo stati attirati dal suono dei Bonghi e mentre proseguivamo in direzione di essi raccontavo a mio figlio di quando avevo più o meno la sua età,16 anni, e spesso mi recavo al Parco Sempione a fare un giro: quando per esempio si scioperava a scuola o si bigiava in gruppo e andavamo a sederci sul prato immenso davanti al Castello Sforzesco ad ascoltare i ragazzi che suonavano i Bonghi, mi piaceva  tanto recarmi anche da sola, abitavo con la mia famiglia nei dintorni.20170815_181007-1

“Non ci posso credere, loro ci sono ancora!!!!”  ho quasi urlato a mio figlio quando li ho visti, mi sono commossa: ancora i “ragazzi africani” usano andare a suonare lì i Bonghi. Grande era anche la meraviglia sul volto di mio figlio, ” ti va se ci sediamo un po’ sul prato ad ascoltare ?” gli ho chiesto e ci siamo seduti ad ascoltare per un’oretta quel ritmo magico che entra nelle vene, nel sangue e risale su per la spina dorsale facendo scuotere infine le spalle. Piaceva molto anche a mio figlio e a molti seduti intorno, è stato veramente commovente……tornerò a cercarli all’anfiteatro dei Bonghi milanesi

Donna con la D

athens-1911113_640foto presa dal web: Minerva

Donne con la D,mi chiedo, si nasce o si diventa?……..io credo che il tempo e le esperienze di vita danno a tutte le donne la possibilità di crescere. La strada è ardua,bisogna credere fortemente in se stesse e amarsi,avere cura e stima della propria anima. Non permettere a nessuno di spegnerla,ti dico non spegnere quella lucina che brilla e vibra in te……….

Donna con la D si diventa nel momento in cui ami essere e sentirti donna e ami e comprendi tutte le altre donne e le loro fatiche per difendere e mantenere la loro dignità,è così che ti scoprirai Dea e tu saprai d’esserlo…..senza il bisogno di fartelo dire e diventare vittima.

L’unica…..la sola

Mi piace ogni tanto rubare ad Ast,ovviamente dietro suo consenso e dare modo anche a voi di leggerlo

L’unica
La sola
La cosa che ricordo bene di un viaggio insieme, di un volo … a volte.
Si confonde nella mia mente come un dentro e fuori, come un favo di api.
Un grande grande fermento, una grande certezza mielosa, e una specie di ruggito della natura .

E ancora unica.
La sola.
I colori ed i profumi, stravaganti.
Gli occhi chiusi poi sorridenti, il sorriso che entra nelle palpebre, nelle iridi, nelle venuzze del bulbo oculare, in quel rossore, nel bruciore.
Che si placa soltanto nelle lacrime.
Che si asciugano con il sole, questo sole impietoso e con il tirare su con il naso . E tralascio di sembrare ammodo, generoso, educato, rispettoso.
Divento acido, marcio, come un limone dal quale hanno spremuto tutto.

Il succo.
Il sole.
Il colore.
Il profumo.

Rimane solo il marcio non ammodo, non rispettoso, educato.
Ma educato non lo sono mai stato.
Non hai saputo farlo.(AST LOVELLI)