Buone vacanze

IMG_20170625_215915(foto e testo Rosa Solito)

Ci sarò

comunque a singhiozzi

arriverò.

Ogni tanto in questa cala di amici

amata e tranquilla

approderò

nel frattempo a tutti voi❤

buone vacanze

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la pioggia nel pineto(G.B)

PIOGGIA,PIOGGIA,PIOGGIA VIENI…..

nella foto mio figlio qualche anno fa…….aaaahhh frescuraaaa

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La pioggia nel pineto (Gabriele D’Annunzio)
Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse, che oggi m’illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitío che dura
e varia nell’aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancóra, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d’arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, ascolta. L’accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall’umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s’allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s’ode voce del mare.
Or s’ode su tutta la fronda
crosciare
l’argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell’aria
è muta; ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell’ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sìche par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le pàlpebre gli occhi
son come polle tra l’erbe,
i denti negli alvèoli
con come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c’intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri vólti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.

Solstizio d’estate e segno del cancro

summer-2409954_640(Foto presa dal web)

Il 21 giugno nelle zone a nord dell’Equatore si celebra Il Solstizio d’estate, che apre le porte alla calda stagione e al segno del Cancro.E’ il giorno più lungo,il giorno in cui  la luce del Sole raggiunge il picco massimo temporale. È simbolo giá dai tempi antichi di un nuovo inizio,di cambiamento,un nuovo percorso,oggi purtroppo si resta apatici,indifferenti al linguaggio della Natura,siamo presi dalla vita frenetica di città. Nell’emisfero australe,invece,inizia la stagione fredda,l’inverno.
Solstizio,parola composta da Sol(Sole) e sistere(arrestarsi)non è stata data a caso perché fino al 24 giugno il Sole sembra sostare sia all’alba che al tramonto sempre nello stesso punto per poi ricominciare il suo movimento in discesa,sorgendo pian pianino sempre più a Sud. “I Solstizi sono momenti di transizione in cui chi ne sente il bisogno ha l’opportunità di poter lavorare sulla propria interiorità”.

crab-2096397_640.jpg(foto web)

Dal 22 giugno al 22 luglio circa,il Sole entra nel segno del Cancro,segno d’acqua,governato da Luna e Venere.
La simbologia stagionale corrisponde alla maturazione dei frutti,i frutti sono pronti per offrire tutta la loro dolcezza. Per la natura si conclude così,un ciclo di duro lavoro per la riproduzione,per la continuità della specie.
Quale impronta lascia quindi la Natura al segno del Cancro? in primis la mancanza di aggressività e di spirito competitivo,segue la tendenza a stare sulla difesa personale(per non essere raccolti)I Cancerini hanno timore dell’ignoto,sono attaccati a tradizioni e ricordi affettivi che offrano un appoggio contro le insicurezze del futuro. Amano gli agi e proteggono la loro casa e i propri comfort,la casa è rifugio e protezione.
Le qualità dei cancerini sono:dolcezza(la dolcezza dei frutti)tenerezza,intuizione. Sono molto desiderosi d’affetto,amano sentirsi protetti.
Per quanto riguarda i difetti,si può dire che sono pigri,tendono un po’ a fare i propri comodi e spesso stanno sulla difesa,rifiuto delle responsabilità ma hanno una sensibilità che li guida nei momenti critici. . I bambini che nasceranno sotto il segno del Cancro,avranno una sensibilitá ricettiva e saranno ipersensibili. Vi auguro un buon mese Cancerini.
Rosa Solito20170614_110339-1.jpg

Belledinotte

20170619_083406-1.jpgSorseggiando il caffè
nascondo la mia tristezza
Cerco coforto tra i miei amati fiori.
L’appuntamento di stamattina dal chirurgo
per via delle problematiche al fegato
mi cambia un po’ l’umore.
C’è un gentile vento stamattina
si muove intorno,passa e torna,sale e scende girando e strusciando,mi ricorda un po’ il gioco della mia Mirina la mia amica pelosa,
solletica foglie,panni stesi e il mio cuore,porta con se l’odore dolce
delle belledinotte che hanno ormai chiuso alla luce i loro petali. Non è più stagione di caffè bollente,aggiungo del latte freddo.
Tornerò più tardi amici miei e vi parlerò del magico Solstizio d’estate
e chissá se aggiungendo un po’ di latte freddo anche per lui,avremo un’estate meno arida e più benevola.

Musa

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Ora la Musa
ispiratrice di sogni
torna sul suo cammino
la mano è stata tesa
dagli oscuri abissi
ci si è liberati
le danze corali
son terminate
il cuore alleggerito.
Grandi ali bianche
fendono l’aria in libertá
lasciamoci portare
dal vento
finalmente leggerezza
finalmente libertà
ora a te il libero arbitrio
la Musa ispiratrice
riprende il suo cammino.
Foto e testo Rosa Solito

 

 

 

Stavi là piantata in mezzo alla Grecia… Ast Lovelli

 

Stavi là piantata in mezzo alla Grecia

su l’ Olimpo , e gli Dèi –

sacrilegamente

– sbirciavano i tuoi seni, ingordigia –

– di battaglie che accendono i sensi, –

– imploranti, di quel scintillìo –

– che bruciava i tuoi occhi . –

 

– Sussurravi con voce melodiosa –

– i tuoi canti, e la danza formicolava –

delle gambe – le vene delicate,

pulsava, sulle labbra carminio

e nel bianco, dei piccoli denti.

Sono viva cantavi e ogni parola restava

scolpita nel cuore, tracciata nella mente,

Sono viva e appartengo al sole,

E appartengo al cielo, al mare,

ai rossi tramonti geranio,

all’alba, dai toni rosati .

 

E la danza sconquassava l’Olimpo,

gli Dèi – bestemmiando insolentemente –

vagando, ansimando, delirando,

chiedevano un bacio, un bacio di rosa

o un graffio di spini, dei bianchi dentini .

 

 

 

Testo by Jam Ast Lovelli

Doni

Un anno fa su Google+ scrivevo di Doni20160530_095711.jpg

DONI
A volte arrivano doni inaspettati
doni da persone che non ti devono niente
questo tipo di dono però riesce a dire molto su te
ti conferma chi sei,
tu già lo sai ma questo tipo di dono te ne da conferma:
un’amica….una scrittrice vera
un libro inatteso,non chiesto,
un’amica che ti segue perchè hai un modo di scrivere diverso:
“Rosa tu riesci a sentire il canto del cielo e della terra,con cui ti poni in armonia” una sua frase.
Un dono,Ester Donatelli in arte Laura Ester,mi ha inviato a casa una raccolta delle sue poesie,”Girare intorno al vento” il titolo del libro che le raccoglie, una frase su un biglietto: “voglio che faccia parte della tua libreria,ne avrai cura e mi ricorderai”
Ecco…….a me che non sono scrittrice ne poetessa.
Ho iniziato a scrivere così,un po’ per gioco,un gioco innocente si, e un po’ spinta da un qualcosa di impalpabile,da un sentire che esce da se,un sentire fluido,un sentire vibrante che devo subito fissare su un foglio,
a me dicevo,che mai avrei immaginato…………..
un segno,un simbolo sicuramente e ……….
forse la mia strada?
Nella foto foglie perse dal Gelsomino,dopo il temporale………
oggi.
15/06/20016
Rosa Solito